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domenica 14 dicembre 2014

Presentazione libro_Quando a Torino c'era la FIAT

Presentazione del libro
"Quando a Torino c'era la FIAT"
A cura di Marco Albeltaro
Con la collaborazione 
di Elena Scarabello
Prefazione di Diego Novelli 

LUNEDI' 
15 DICEMBRE 2014
ore 16:45
presso la Sala Colonne di Palazzo Civico 
Piazza Palazzo di Città 1 Torino

martedì 18 marzo 2014

Concorso di poesia della Città di Pinerolo 2014

CONCORSO
DI POESIA A TEMA

Sezione speciale
del premio letterario

Città di Pinerolo 2014
XXVª edizione
Intitolato a

Ilario Alpignano” 
Comandante Partigiano e Poeta

leggi il bando

domenica 24 novembre 2013

Giornata Mondiale di lotta all’AIDS_Uso, abuso e dipendenze_30 nov. 2013

Centro Studi Cultura e Società
 Con il patrocinio della Circoscrizione 3 Cenisia Cit Turin Pozzo Strada San Paolo
Sabato 30 novembre ore 16,00 – Agorà
In via Vigone 52 il Centro Studi Cultura e Società  propone un incontro di Agorà, spazio aperto di confronto. 
Questi gli ospiti:
Laboratorio delle Idee
·      AIDS (In occasione della giornata Mondiale di lotta all’AIDS dell’1 dicembre). Relatore: Daniela Cococcia, autrice del libro Le stanze della mia esistenza
·      Uso, abuso e dipendenze, Relatore:  Andrea Fallarini, operatore sociale e socio fondatore Associazione Culturale Le Oasi
L’Aiuola dei Poeti
·      Natalia Bertagna
·      Danilo Torrito
Vetrina dei Lettori
·      Presentazione del libro Nugae di Elena Bonassi
Discussant: Tiziana Gozzellino

sabato 2 marzo 2013

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA A GRUGLIASCO 2013

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA
Donne, società, diritti, lotte, libertà

DOMENICA 3 MARZO 2013 DALLE ORE 10.00
Presso il Centro Civico “NELLO FARINA”
Via San Rocco, 20 - Grugliasco


In occasione dell’evento interverranno:

- L’Associazione CASA delle DONNE di TORINO

L’associazione Casa delle donne nasce a Torino nel 1979. Non è una casa di accoglienza, ma è un luogo di donne e per le donne, aperto solo ed esclusivamente a loro, dove trovare ascolto e supporto per i propri problemi, contare sulla disponibilità e la solidarietà ed anche esprimere la propria creatività. I temi come il diritto all'autodeterminazione, la salute, la maternità, la violenza sulle donne, ma anche la corretta informazione, il lavoro, la pace sono di fondamentale importanza e accompagnano l’associazione da quasi 40 anni.
Per informazione: www.casadelledonnetorino.it

- Il Collettivo ALTEREVA
Il collettivo Altereva è formato da un gruppo di studentesse e studenti conosciuti durante l’autunno dell’Onda. A partire dal quell’esperienza il collettivo ha iniziato un percorso di formazione e di azione sul territorio sulle tematiche di genere (identità, sessualità, ruoli, storia, rapporti tra i generi, stereotipi, omosessualità, potere, società, discriminazioni, parlare di donne e uomini, etc).
Per informazione: www.altereva.it

A seguito verrà servito un pranzo a buffet onnivoro e veg
con offerta di 6,00 €
(sconto di 1,00 € a chi si porterà piatto, posate e bicchiere)

Seguirà un pomeriggio di dibattito collettivo libero dove poter esprimere le proprie opinioni e considerazione sulla condizione della donna oggi.

Siete cortesemente invitati a prenotarvi contattando l'ANPI via mail entro il 28/02/2013:


------->>>>>>> anpi.grugliasco@gmail.com

seguici anche su facebook: ANPI “68 Martiri” Grugliasco

domenica 18 novembre 2012

Continuano ad esserci estrogeni negli omogeneizzati

NEGLI ULTIMI DUE ANNI
ben 106 bambine sarebbero state costrette a ricorrere alle cure dei medici dell’ospedale Re­gina Margherita di Torino perché colpite dal Telarca, la malattia che provoca lo svi­luppo precoce del seno. La denuncia arriva da un medi­co dell’Infantile. Sulla vicen­da il procuratore Raffaele Guariniello ha nel frattempo avviato un’inchiesta, contro ignoti, per lesioni colpose .Sarebbero in realtà due le aziende finite nel mirino della magistratura. Aziende pro­duttrici di omogeneizzati con­tenenti estrogeni, vale a dire i principali ormoni sessuali femminili capaci di provocare la crescita del seno nelle bam­bine che si trovano nella fase di passaggio dall’allattamento allo svezzamento. Gli estroge­ni contenuti dalle pappe sono gli stessi con cui si alimenta­no gli animali da macello.                                                             
fonte : http://www.cronacaqui.it
Redatto da Pjmanc http:/ ilfattaccio

lunedì 20 agosto 2012

I cibi del buon umore, dal cioccolato al tè

Scoperti gli ingredienti che fanno star bene, sono come farmaci

Cioccolato, té, fragole, mirtilli e lamponi contengono sostanze che assomigliano ai farmaci prescritti per stabilizzare gli sbalzi di umore. I composti sono simili all'acido valproico, sostanza contenuta in un ampio spettro di medicamenti normalmente prescritti per la cura di disturbi dell'umore, della depressione e dell'ansia. 

Identificati dai ricercatori del Torrey Pines Institute for Molecular Studies della Florida che hanno sottoposto a tecniche di chemo-informatica oltre 1.700 sostanze contenute negli alimenti confrontandole con gli ingredienti impiegati nei farmaci antidepressivi, gli ingredienti dei cibi rinforzano il buon umore, ne stabilizzano gli sbalzi, migliorano la memoria a l'attenzione e mantengono attive le funzioni del sistema cognitivo. Battezzati dagli studiosi col nome di 'comfort-foods', i cibi del buon umore sono stati presentati oggi allo storico meeting nazionale della American Chemical Society in corso a Philadelphia fino al 23 agosto.

Spiega Karina Martinez-Mayorga, del dipartimento di chimica dell'università nazionale del Messico e direttrice della ricerca (svolta con i fondi del Governo della Florida e della Robertet Flavors): "Le molecole del cioccolato, una larga varietà di frutti di bosco e il té contengono specifici acidi grassi omega-3 che hanno dimostrato possedere un effetto positivo sull'umore. Le nostre indagini svelano che sono i componenti responsabili dei sapori di tali cibi ad essere strutturalmente simili all'antidepressivo acido valproico. La depressione colpisce 14.8 milioni di americani e gli antidepressivi sono efficaci nel 50-60% dei casi, hanno cioé un'azione limitata e possiedono effetti collaterali. E' necessario sviluppare una nuova generazione di farmaci attingendo anche dalla natura ingredienti privi di rischi". Sottolinea Martinez-Mayorga: "Le molecole che abbiamo individuato si aggiungono a molte altre già scoperte in precedenza. Si tratta di una larga quantità di composti che in futuro potrebbero essere impiegati come modulatori dell'umore, consumati come cibi, ma anche inseriti in farmaci, bevande e integratori. Si tratta di specifici alimenti che possono aumentare il buon umore associati ad uno stile di vita salutare, ma che possono affiancare anche le terapie farmacologiche".

Fonte: www.ansa.it del 20 agosto 2012, 09.51

lunedì 6 febbraio 2012

Gli omogenizzati animali fanno crescere il seno alle bimbe

Sono 106 i casi scoperti dal pm Guariniello. Per gli investigatori i bovini macellati per produrre gli omogenizzati sarebbero stati alimentati con estrogeni.

La Procura di Torino ha aperto un'inchiesta sulla telarca precoce, la crescita del seno nelle bambine, provocata dal consumo di omogeneizzati animali.
Tra l'inizio del 2010 e la fine del 2011 sono 106 i casi scoperti dal pm Raffaele Guariniello nel solo ospedale infantile Regina Margherita del capoluogo piemontese, mentre altri accertamenti sono in corso.
Secondo l'ipotesi degli investigatori, i bovini dalla cui macellazione sono stati prodotti gli omogeneizzati sarebbero stati alimentati con estrogeni.
Al momento il fascicolo è aperto contro ignoti per l'ipotesi di reato di lesioni colpose anche se, secondo gli accertamenti svolti nel corso dell'inchiesta, vi sarebbero due note marche con cui sarebbero state alimentate le bambine interessate dal fenomeno.

fonte: La Repubblica, lunedì 06-02-2012

giovedì 8 dicembre 2011

Primogeniti più intelligenti rispetto ai fratelli più piccoli

Chi nasce prima è più intelligente, almeno fra i fratelli di una stessa famiglia. Lo ha scoperto un team di epidemiologi norvegesi, che ha misurato lo stato di salute, le condizioni familiari e soprattutto il quoziente intellettivo (Qi) di oltre 240 mila giovani maschi tra i 18 e 19 anni.
I risultati dei loro studi appariranno sulla rivista “Science and Intelligence”.

Petter Kristensen e Tor Bjerkedal dell’università di Oslo e del Norwegian Armed Forces Medical Services, i due principali autori della ricerca, hanno rilevato che i giovani con un fratello minore vantano un Qi superiore, mediamente del 3%, rispetto al loro “piccolo parente”.

Un numero non altissimo, ma significativo secondo gli studiosi, che spiegano come questo fenomeno sia dovuto all’ambiente familiare in cui i piccoli crescono e non tanto a fattori genetici.
A fare la differenza non è tanto l’essere il fratello più grande, ma crescere come tale: il primogenito “emerge” rispetto agli altri anche perchè è costretto a far ai minori da guida e così impara a organizzare e elaborare meglio il pensiero.

Fonte: La Stampa, Scienza

venerdì 15 luglio 2011

Nestlè ritira alimenti alla banana con scadenza 2012? Non ci credete è una bufala!!

E' nostro intento fare una buona divulgazione delle informazioni a tutti i genitori italiani e non per permettere di avere una visione d'insieme delle realtà ed una formazione critica dell'informazione.
Riporteremo in questo articolo l'allarme divulgato in rete e la risposta della casa produttrice italiana.

Questo è l'allarme divulgato in rete:
"Nestlé sta chiedendo a tutti di restituire tutti gli alimenti per bambini alla banana con scadenza 2012; possono contenere pezzi di vetro. condividi per tutte le madri e x la sicurezza dei bambini. Codice a barre 761303308973, anche se non sei un genitore condividi questo link sulla tua bacheca puoi salvare una vita!l'allarme vale per la francia...."

Questo è il comunicato stampa della Nestlè Italia:
"14\07\2011; AVVISO IMPORTANTE
Desideriamo rassicurare che quanto stà circolando in rete relativamente ad un supposto ritiro di prodotti al gusto banana da parte di Nestlè non corrisponde ai fatti.
Nestlè in Francia - ed esclusivamente in Francia - aveva avviato alcune settimane fa a titolo precauzionale una procedura di richiamo volontario di un solo lotto del prodotto P'tit Pot Nestlè alla banana, in seguito al ritrovamento da parte di un consumatore di alcuni pezzi di vetro all'interno di un vasetto appartenente a questo lotto. La partita in questione è venduta esclusivamente in Francia e nessun altro lotto e Paese è interessato da tale procedura. Vi segnaliamo inoltre che nessun omogenizzato alla banana è in vendita in Italia. La sicurezza e la qualità dei nostri prodotti sono una priorità non negoziabile per Nestlè. Nestlè si scusa con i propri clienti e consumatori per qualsiasi incoveniente causato da questo richiamo volontario. Per maggiori informazioni visita il sito Nestlè.com"

Fonte: www. nestle.it


mercoledì 15 giugno 2011

ATTENZIONE ALLA DIOSSINA

L'acqua in bottiglia lasciata nella vostra automobile è molto dannosa!

È stata identificata come la causa più comune dell'elevato tasso di diossina nella formazione del cancro al seno.
Un oncologo ha detto: “le donne non dovrebbero bere l'acqua dalle bottiglie lasciate nelle automobili. Il calore reagisce con i prodotti chimici della plastica che libera la diossina nell'acqua.”
La diossina è una tossina che trova un buon alloggio nel tessuto e genera il cancro al seno. Quindi dovreste essere molto prudenti e non bere mai l'acqua lasciata in automobile se c'è la bottiglia di plastica.

Utilizzate una borraccia in acciaio inossidabile o una bottiglia di vetro al posto di quella di plastica!

Questa informazione circola dal centro medico dell'esercito:
- Non mettere i recipienti e gli imballaggi di plastica nel microonde.
- Né la bottiglia d'acqua nel congelatore.
La diossina causa il cancro specialmente quello al seno.
La diossina inquina tantissimo le cellule del vostro corpo.
Non congelare le vostre bottiglie di plastica con l'acqua così che non liberi diossina dalla plastica.

Il primario della clinica del benessere nell'ospedale di Castle, Edward Fujimoto ha parlato della diossina ed è quindi malvisto. Egli ha detto non dovremmo mai riscaldare il nostro cibo nel microonde, soprattutto nei recipienti di plastica perché la combinazione delle alte temperature libera la diossina nel cibo e di conseguenza nel nostro corpo.
Raccomanda invece di utilizzare recipienti di vetro come il pyrex o Corning o recipienti in ceramica, si ottiene lo stesso risultato ma senza diossina.

La carne o le zuppe istantanee dovranno essere tolte dal recipiente e riscaldate con qualcos'altro. La carta non è malvagia ma non sapete cosa contiene.
È più sicuro utilizzare il vetro soprattutto per riscaldare.
Vi ricordiamo che i fast-food hanno modificato i loro imballaggi per diversi problemi di cui la diossina è una delle ragioni.
È anche molto dannoso il film plastico (PVC) per rinvolgere e riscaldare il cibo nel microonde. È come una bomba atomica nel cibo, il calore eccessivo miscela la tossina velenosa del film ai cibi.
È meglio coprire il cibo con un tovagliolo di carta.

mercoledì 1 giugno 2011

Giornata Internazionale: Bambini Innocenti Vittime di Aggressione 2011


Il 19 Agosto 1982, durante una sessione speciale d’emergenza sulla questione della Palestina, l’Assemblea Generale, “sconvolta dal grande numero di bambini Palestinesi e Libanesi innocenti vittime degli atti di aggressione”, ha deciso di commemorare il 4 Giugno di ogni anno la Giornata Internazionale dei Bambini Innocenti Vittime di Aggressione.

Nelle motivazioni indicate al momento dell'Istituzione della Giornata Mondiale si ricordano gli enormi danni e sofferenze causati ai bambini attraverso varie forme di violenza, ad ogni livello sociale ed in tutto il mondo.

La sfida che abbiamo di fronte è quella di radicare i temi dell'infanzia nella mentalità e nei comportamenti quotidiani, affinché essi possano diventare uno spazio di consapevolezza diffusa oltre che un terreno avanzato ed inedito di azione ed intervento sindacale.

L'assemblea generale ha individuato le seguenti azioni necessarie per una transizione verso una cultura della pace e della non violenza.
-educazione alla cultura di pace -sviluppo economico e sociale sostenibile -rispetto dei diritti umani -partecipazione democratica -uguaglianza tra uomini e donne -comunicazione partecipativa e libero flusso di informazioni e di conoscenze -conoscenza tolleranza e solidarietà -pace e sicurezza internazonali

Anche noi operatrici dell'Associazione Culturale Le Oasi attive nell'area dell'animazione minorile denominata Cortileanimato vogliamo unirci a loro.



venerdì 22 aprile 2011

Giornata Mondiale della Terra


Il Giorno della Terra, in inglese Earth Day, è il nome usato per indicare due diverse festività: una che si tiene annualmente ogni primavera nell’emisfero nord del pianeta, e un’altra in autunno nell’emisfero sud, dedicate entrambe all’ambiente e alla salvaguardia del pianeta Terra. Le Nazioni Unite celebrano questa festa ogni anno nell’equinozio di primavera, ma è un’osservanza ufficializzarla il 22 aprile di ciascun anno. La festività è riconosciuta da ben 192 nazioni e viene celebrata da quasi mezzo miliardo di persone. L'Earth Day fu celebrato a livello internazionale per la prima volta il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra. Nato come movimento universitario, nel tempo, l’Earth Day è divenuto un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano come occasione per valutare le problematiche del pianeta: l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili.
Si insiste in soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell’uomo; queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.
Fonte Wikipedia.

venerdì 19 novembre 2010

20 novembre 2010: Giornata Internazionale dell'Infanzia


Quest'anno è il ventunesimo anniversario della Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, approvati il 20 novembre 1989 dall'assemblea delle Nazioni Unite, in vigore da settembre 1990.
E' il documento più ratificato del mondo e più ignorato, quindi meno valorizzato negli ambiti educativi.

Il documento è stato il primo strumento di tutela internazionale a sancire nel proprio testo le diverse tipologie di diritti umani: civili, culturali, economici, politici e sociali, nonchè quelli concernenti il diritto internazionale umanitario.
Gli articoli della Convenzione possono essere raggruppati, in quattro pricipi fondamentali:
1)Principio di non discriminazione
2)Il principio di superiore interesse del bambino
3)Diritto alla vita, sopravvivenza e sviluppo
4)Ascolto delle opinioni del bambino


Per ulteriori dettagli degli articoli consultare il sito:
http://www.unicef.it/doc/597/principi-fondamentali-e-diritti-sanciti.htm

venerdì 12 novembre 2010

Trucco per far mangire il vostro bambino

Oggi parleremo di alimentazione dei più piccoli e del trucco da utilizzare per far venire appetito!

Il miglior trucco è presentare un piatto "mezzo vuoto", così il bambino non si sentirà aggredito dalla pietanza e l'appetito verrà stimolato.
Dei recenti studi hanno divulgato l'informazione che incitare il bambino a finire il cibo porterebbe a temere il momento del pasto...trucco ... meglio non dire nulla e assecondare gli istinti...dobbiamo crederci....il bambino si autoregola in modo inconsapevole! ma "consapevole".

martedì 9 novembre 2010

Giocattoli per Natale: guida e consigli

Il Natale è alle porte, fra poco più di un mese ci sarà la festa più attesa da grandi e piccini allora come non pensare ai regali e soprattutto non ad un regalo qualsiasi ma al regalo adatto in base alle caratteristiche e all'età dei nostri pargoli? Ecco una guida per poter scegliere il regalo giusto!

Le mamme magari avranno già a mente le caratteristiche del giocattolo adatto al proprio bambino, perchè questo non risulti pericoloso e sia sicuro al 100% ma le zie, amiche & company non ancora mamme che desiderano comprare un pensierino a qualche piccolo della famiglia spesso si trovano in difficoltà e non hanno che abbandonarsi ciecamente ai consigli della commessa di turno, che in base all'età consiglia il giocattolo più adatto.. perchè stressare la commessa se possiamo scegliere da noi leggendo queste poche righe? Diamoci sotto e memorizziamo questi piccoli punti:

- il giocattolo deve essere sempre scelto in base all'età del bambino, è inutile e controproducente oltre che pericoloso regalare ad un piccolo di 12 mesi un giocattolo adatto ai bimbi di età non inferiore ai 36 mesi, in primis perchè potrebbe contenere piccole parti che possono essere ingerite o infilate nelle narici, in secondo luogo perchè per le caratteristiche e il tipo di gioco, il piccino non potrebbe nè saprebbe utilizzarlo. Prima di acquistare un giocattolo informiamoci con i genitori circa le preferenze del bimbo e chiediamo esplicitamente se un tipo di giocattolo potrebbe essere gradito e soprattutto chiediamo se il bimbo possiede già qualcosa di simile perchè un doppione sicuramente non susciterebbe la sua curiosità e sarebbe magari sgradito.

natale-gravidanza02Detto questo, passiamo alle carateristiche che deve avere il giocattolo "adatto" in base all'età del piccolo/a:

Da 0 a 3 mesi:
Per un neonato, dalla nascita fino a 3 mesi, possono essere adatti un carillon dalla musica delicata, una giostrina con i soggetti che si muovono da appendere alla culla, un morbido peluche da accostare al bimbo (dodou); in ogni modo alla mamma può fare molto più comodo qualche capo di abbigliamento o magari una sdraietta adatta fin dalla nascita o ancora un marsupio porta bebè, la cosa migliore prima di comprare qualsiasi pensierino è sicuramente consultarsi con chi riceverà il regalo e decidere anche in base alla somma che si ha a disposizione..

Dai 3 ai 6 mesi vanno bene quei giocattoli, soprattutto peluche e pupazzetti in morbido materiale composti da materiali e superfici di diverso tipo, possibilmente che facciano rumore al tatto e provocano riflessi e lucicchii che incuriosiscono il bimbo, che transita in quella delicata fase che è l'esplorazione dello spazio e di tutto ciò che gli circonda, e comunque soggetti molto colorati che hanno la funzione di sviluppare le capacità sensoriali del piccolo e perchè no, anche dei giocattolini adatti al periodo della dentizione, simpatici e colorati, che refrigerati danno sollievo alle gengive dei piccolini o ancora la classica palestrina da mettere sopra un morbido tappettone o piumone dove adagiare il bimbo per fargli fare la sua "ginnastica".

Dai 6 ai 9 mesi le caratteristiche cambiano, il bimbo è più curioso ed interagisce, afferra tutto ciò che gli capita a tiro e lancia gli oggetti per sentire il rumore che essi provocano cadendo in terra, incomincia a coordinare la vista con il tatto e cerca di infilare oggetti in altri più grandi ed ha una grande curiosità, quindi sì a cubi di gomma o di stoffa, che possono essere messi in pila, chiavi di plastica, piccole bambole in gomma o peluches, libri di stoffa che producono rumori e suoni, una palla morbida con i fori per "acchiapparla";

dai 9 ai 12 mesi vanno bene i cubi da incastrare, la casetta dei cubi, gli animali o carretti con il filo da trascinare, e ancora giocattoli da utilizzare durante il bagnetto.
Al compimento del primo anno vanno bene i giocattoli che stimolano la manualità e la fantasia, i puzzle composti da pochi pezzi grandi, le prime macchinine e le prime bambole magari con gli accessori come biberon o ciuccio, piccoli trenini o macchinine con luci e suoni, pupazzetto per la notte che si illumina

Dai 12 ai 24 mesi:
In questa fascia di età i giocattoli ideali sono i tavolini multiattività magari anche bilingue, i libri sonori, i mattoncini per costruire abbastanza grandi da non poter essere messi in bocca e/o nel naso, piccoli tricicli o macchinine dove far sedere direttamente il bambino o ancora dei giocattoli da trascinare; per i bambini più fantasiosi e curiosi che adorano imitare la mamma o il papà possono andare bene anche quei giocattoli che riprendono le azioni del quotidiano: sia per maschietti che per femminucce pentoline e piattini magari in una mini cucina (che potete fare anche con le vostre mani), culletta e passeggino per le bambole e cassetta degli attrezzi per fare e disfare con cacciaviti, martelli e chiavi inglesi.

Dai 24 ai 36 mesi:
Se vogliamo far felici i nostri bambini compriamo loro qualcosa che che li renda partecipi del quotidiano; amano andare con mamma e papà a fare la spesa? Sì al carrellino con tanti prodotti da utilizzare per giocare alla "mamma"; le femminucce guardano ammaliate la mamma che si trucca? Sì al set tavolino e specchio della bellezza con pettini, spazzole bigodini & company ma attenzione ai trucchi! Ai maschietti sì a camion, trenini, trattori ecc, ad entrambi sì ai puzzle che stimolano la fantasia, alla fattoria con gli animali se il bimbo/a mostra interesse per gli animali, strumenti musicali e librini da colorare con matitoni colorati

Dai 36 ai 48 mesi:
A quest'età si può anche azzardare all'acquisto della prima biciclettina, una casetta-tenda dove poter nascondere i giocattoli preferiti, un registratore di cassa, i primi soldatini, passeggino per le bambole, bambole o robottini parlanti interattivi, gioco del dottore e pista per le macchinine o per il trenino, sempre in base ai gusti dei bimbi

giocosuDai 4 ai 5 anni:
Il bambino è abile e pratico e i puzzlle che affinano le sue capacità purchè dotati delle giuste caratteristiche in base all'età, sono regali sempre graditi ,così come i libri da colorare o da completare con attività prescolari, i giochi che più gli fanno piacere sono quelli che gli permettono di identificarsi in una figura ad esempio il travestimento da pompiere con cappello, impermeabile ed estintore o ancora abitino e corona da principessa; come accessori sono preferiti quelli che permettono di "mettersi in gioco" proprio come mamma e papà e cioè attrezzi per riparare gli oggetti, accessori per la pulizia e il cambio delle bambole, costruzioni e paesaggi da costruire

Dai 5 ai 6 anni:
I giochi più consigliati a quest'età in cui il bimbo probabilmente ha già iniziato la scuola elementare o a breve la comincerà, sono i computer multimediali multiattività, libri da ritagliare con parti da assemblare e incollare, la plastilina per creare tanti oggetti con le proprie manine, teatrini delle marionette o burattini, giochi da utilizzare all'aria aperta a base sportiva come pattini a rotelle o in linea e monopattino, sacco e guantoni da boxe

Dai 6 anni in su:
Da questa età che il bimbo ha imparato a leggere e scrivere sono adatti anche i primi giochi di società, le carte, lavagnette su cui disegnare o annotare i propri appunti; anche le automobiline o le moto elettriche si possono utilizzare da questa età. Anche la corda per saltare può essere un simpatico regalo così come le biglie, proibite prima di quest'età perchè facilmente ingeribili. Sì anche ai giochi che si collegano alla scienza, che permettono di scoprire come è formato il corpo umano o come son fatti fiori e insetti.
A quest'età si possono regalare anche i vari laboratori per creare, ad esempio il telaio di perline per creare bracciali e collane o ancora il crea gioielli o l'acquario per gli insetti preistorici ecc. Sì ai giochi che permettono di impersonarsi in vari personaggi, maghi, cavalieri, fate ecc. Naturalmente anche costruzioni e attrezzi per costruire piccoli oggetti con legno o elementi metallici sono ok.
Anche una consolle di videogiochi può essere gradita (ma a meno che non ve la richiedano insistentemente meglio aspettare) purchè poi l'uso ne venga limitato al tempo consigliato sella confezione e purchè abbia dei giochi adatti agli interessi del bambino/a.

giochi-in-legnoPer i ragazzi dai 10 anni in su:
Per entrambi un bel libro facile da leggere ma con una storia avvincente ed interessante per far crescere l'amore per la lettura. Per le femminucce giochi dove virtualmente ci si può prendere cura di un bambino, cucciolo, cucinare ecc., un diario segreto con penne colorate, una confezione di fili colorati, gancetti e tante perline per inventarsi bracciali e collanine; per i maschietti un trenino telecomandato, un set per ricostruire dinosauri o un gioco che riporti alla realtà, come elettricista ecc. A quest'età, sotto la supervisione di un adulto,s ono indicati anche quei giochi che permettono di "confezionare" golosi dolcetti, cioccolatini, pop-corn, zucchero filato ecc.

Comunque sia, quando si sceglie il regalo a parte le preferenze che mostra il bimbo/a dobbiamo fare attenzione a questi importanti dettagli:

- scegliamo sempre il giocattolo in base all'età del bambino e prestiamo attenzione che sulla confezione appaia l'età consigliata, probabilmente se un giocattolo non è adatto ai bambini di età inferiore ai 36 mesi, è composto da piccole parti inalabili o ingeribili e quindi pericolose per un bambino minore di quell'età;

- ricordiamoci che il giocattolo deve essere costruito con materiali atossici e non deve contenere sostanze pericolose, quindi affidiamoci a marche conosciute che sono una garanzia per la qualità;

- nella confezione del giocattolo ci deve essere il marchio CE che garantisce che il giocattolo ha superato le prove di sicurezza e può essere quindi commerciabile,se il marchio manca il giocattolo non è a norma e non deve essere assolutamente acquistato perchè potenzialmente pericoloso;

- evitiamo di regalare peluche o pupazzi a bambini molto piccoli se questi contengono piccole parti come occhi, bottoni applicati ecc., perchè potrebbero staccarsi ed essere ingeriti dal bimbo;

- i giocattoli non devono mai avere bordi taglienti ma arrotondati ove il bimbo non possa farsi del male e se son presenti degli ingranaggi e delle batterie questi non devono essere facilmente raggiungibili dal bambino;

- i giocattoli che funzionano a pile devono avere il vano non accessibile ai bimbi,fermato da una vite;

- prima di usare un giocattolo o di farlo utilizzare ai bambini leggiamo bene tutte le istruzioni e le indicazioni e spieghiamone le funzionalità al bimbo/a per evitare che il gioco venga utilizzato in maniera sconsiderata esempio mettendo nell'acqua un gioco elettronico.

Questo articolo è tratto da "pianeta mamma"

lunedì 25 ottobre 2010

Biberon al Bisfenolo A. Il Canada lo considera tossico


Il Canada ha classificato il Bisfenolo A (BPA) sostanza nociva per l'uomo e l'ambiente. Ricordiamo che il BpA e' il maggiore componente delle plastiche di policarbonato usate nei biberon ma anche in altri contenitori per alimenti (bottiglie per bibite con il sistema del vuoto a rendere, piatti e tazze, pellicole e rivestimenti protettivi per lattine e tini, ecc.). Il BpA puo' migrare nei cibi e nelle bevande conservati in materiali che lo contengono; inoltre puo' causare l'endometriosi nelle donne, con effetti sulla capacita' riproduttiva, una modificazione dello sviluppo fetale e danni ai neonati perche' altera l'attivita' del sistema endocrino. I ministri della Sanita' e dell'Ambiente canadesi hanno definito pericoloso per la salute umana e l'ambiente il BisfenoloA in tutte le sue applicazioni e non solo per i biberon. Questa decisione contrasta con quanto deciso recentemente dall'Efsa, l'Agenzia europea per la sicurezza alimentare, che ha ritenuto accettabili i livelli di concentrazione di Bisfenolo A nei vari prodotti in commercio. Rammentiamo che i biberon al BPA non si usano negli Stati Uniti, sono proibiti in Danimarca e in Francia e il Canada, come detto, ne ha esteso il divieto per tutte le merci.
Fonte: Associazione per i diritti degli utenti e consumatori

sabato 23 ottobre 2010

Papà: due settimane a casa dopo la nascita del figlio


Il Parlamento europeo dimostra di volere che i padri abbiano pieno diritto al congedo alla nascita di un bambino. Una novità per molti, anche per l'Italia
I papà potranno restare a casa due settimane con il figlio appena nato e la compagna, senza dover chiedere permessi speciali e con lo stipendio pieno. Il Parlamento europeo si è espresso in merito con il seguente risultato: 390 voti a favore e 192 contrari, dimostrando la volontà che i padri godano di un seppur breve congedo per la nascita dei figli.

Una bella svolta per molti paesi, e anche l'Italia. Le donne invece potranno avere 20 settimane venti settimane a retribuzione piena: in Italia ne abbiamo già 25 ma ad esempio le mamme tedesche saranno felici.

Non cantiamo però subito vittoria dato che gli Stati, in effetti, resteranno liberi di varare o mantenere le scelte più favorevoli alle lavoratrici.
Nel testo è anche proibito licenziare le donne all'inizio della gravidanza fino almeno al sesto mese dopo la fine del congedo di maternità. E si afferma che le lavoratrici debbano tornare all'impiego precedente la gravidanza o a un posto equivalente, con la stessa retribuzione.

articolo tratto da pianeta donna

venerdì 22 ottobre 2010

Le favole aiutano i bambini a crescere


L’abitudine di raccontare una favola ai bambini prima d farli addormentare è un vero toccasana per grandi e piccini. Le favole, infatti, oltre ad essere un momento di relax, rappresentano un elemento fondamentale per lo sviluppo educativo e formativo del bambino. Le storie, attraverso i vari personaggi e le loro vicende che rimangono impresse nella fantasia del bimbo, spiegano a livello simbolico la realtà e i suoi problemi. Il bambino, in questo modo, riesce ad interiorizzare facilmente, guidato dall’immaginazione, concetti e situazioni. Grazie al racconto, inoltre, il bambino apprende regole, valori e modi di comportarsi che lo aiuteranno nella vita di tutti i giorni.

Il momento della favola aiuta a rafforzare il legame tra il bambino ed i genitori. La lettura della fiaba, infatti, crea un’atmosfera magica ed intima e permette ai genitori di ritagliarsi un momento tutto loro per stare con i propri figli. Per questo, è importante che mamma e papà si alternino nella lettura delle favole per rafforzare ciascuno il proprio rapporto con il piccolo.

Questo articolo è tratto da tutto mamma.

domenica 19 settembre 2010

L' ultima su Clarabella? Ha un amante e non è Orazio...


L'articolo pubblicato è tratto dall'archivio del Corriere della Sera (dettagli a fondo pagina).
Mi è sembrato carino ripercorrere le fasi iniziali della nostra amata Clarabella...
...buona lettura...

Topolino Story del Corriere della sera. il personaggio
L' ultima su Clarabella? Ha un amante e non è Orazio...

Se Topolinia avesse il suo talk show, l' unica degna conduttrice sarebbe Clarabella. Un Maurizio Costanzo in gonnella sul palco di un Teatro Parioli formato fattoria. La Ophra Winfrey del jet set fumettaro, la regina indiscussa del gossip è al di là di ogni ragionevole dubbio la mucca più informata e più alla moda che mondo animale ricordi: cappellino in fiore e borsa in tinta con le scarpe, guanti bianchi e longuette. La sua bevanda preferita ( neanche a dirlo) è il tè, da sorseggiare rigorosamente con le amiche chiacchierone ( Minnie in prima fila). Origlia qualche storia piccante? È subito lì a spifferarla ai quattro venti. Il pettegolezzo è il suo destino e questa mucca arrendevole non fa altro che corrergli incontro con sguardo sognante e indagatore. Ma l' esistenza linguacciuta che ha vinto in sorte a volte le si ritorce contro, se considerate il fatto che di Clarabella si può sparlare parecchio: l' eterna fiamma di Orazio, infatti, è l' unica nel quieto e rassicurante mondo Disney degli amori imperituri ad aver avuto una scappatella. Sì, sì, e con Pippo per di più. Ecco com' è andata. La sua prima comparsa su carta, in « Topolino e la valle infernale » , risale al lontanissimo 1930 e in un battibaleno l' anno dopo appare al suo fianco l' inseparabile Orazio. Il loro rapporto tanto a gonfie vele non deve filare, se già nel ' 32 Pippo si permette con lei certe confidenze ( un impertinente pizzicotto sul sedere, quanto mai anticipatore di intimità future, nel film « The Whoope Party » ) . Ad ogni modo, com' è come non è, il fidanzamento ufficiale va avanti senza troppi scossoni, stagione dopo stagione: rispettivamente convinti di non meritare l' amore del partner, Clarabella e Orazio sono ( all' apparenza) troppo timidi per movimentare il solito tran tran. Eppure, zitta zitta, negli anni 60, quella sfrontata di una mucca inizia a uscire pubblicamente con il più testa per aria dei cani, Pippo. E al cavallo con le corna Orazio non resta che una poco onorevole ritirata. La passione fedifraga supera la crisi del settimo anno ( ma vale anche per le coppie clandestine?) per poi evaporare definitivamente nel 1969, con l' arrivo del ciclone Glory Bee: la bionda cagnolina svampita, innamorata persa di Pippo, ha la meglio nella gara di seduzione. È solo a questo punto che la traditrice mette fine alla tresca e come se nulla fosse mai accaduto riprende il suo posto accanto al paziente Orazio. Clarabella è fatta così, vogliamo metterci a sindacare? Miss Scompiglio ha un suo personalissimo marchio di fabbrica: deve farsi notare sempre e comunque. C' è riuscita persino nell' Italia fascista: quando il Minculpop decise che era arrivato il momento di dare una bella ripulita ai fumetti americani e perciò trasformò Mickey Mouse nel « Toffolino » di Pier Lorenzo De Vita ( 1942), Clarabella diventò Claretta. « Ah, come la Petacci » si spettegolò allora. E fu così che in un fiat la mucca più indiscreta della terra fu ribattezzata semplicemente Clara. Per evitare qualsiasi chiacchiera di salotto sulla storica amante del Duce. Elsa Muschella

Muschella Elsa

Pagina 33
(12 giugno 2005) - Corriere della Sera