domenica 21 agosto 2011

Ricette estive_Crostata di mele & pere

CROSTATA DI MELA & PERE

INGREDIENTI:
3 etti di farina,
2 uova intere,
1 etto e mezzo di zucchero,
1 pizzico di bicarbonato,
1 etto di mascarpone,
3 foglie di limone,
marmellata di mela & pere

PREPARAZIONE:

1) Mettere la farina su un ripiano da lavoro aggiungere al centro le 2 uova, il mascarpone, tritare le foglioline di limone e ricoprire il tutto con lo zucchero e il pizzico di bicardonato.




2) Iniziare ad impastare il tutto fino ad ottenere una palla mordida e malleabile.





3) Riporre l'impasto in frigorifero per circa 30 minuti avvolto nella carta stagnola.

4) Stendere l'impasto fino ad ottenere uno spessore di circa 1cm, aiutarsi con un pochino di farna nel caso in cui il composto si attacchi alle dita; ricordarsi di tenere da parte una piccola pallina per le decorazioni finali.

5) Utilizzare una teglia con della carta da forno stendere la base della torta e spalmare la marmellata di mele & pere; infine decorare a striscioline la torta.

giovedì 18 agosto 2011

Ricette estive_Vitello tonnato di fesa di tacchino alla Ele-Giuse

Vitello tonnato di fesa di tacchino alla Ele-Giuse
INGREDIENTI
Per la carne:
1 kg. di fesa di tacchino a fettine
2 patate piccole
1 cipolla
2 carote

Per la salsa:
2 uova
1 limone spremuto
2 cucchiai di capperi
Sale
Mezzo litro di olio d'oliva
200 g. di tonno all'olio d'oliva

PREPARAZIONE

Per la carne:
1) Mettere in una pentola d'acqua le verdure e salare.

2) Portare ad ebollizione l'acqua e aggiungere la fesa di tacchino a fettine a cottura ultimata scolare la carne.

3) Una volta raffreddata la carne tagliare le fettine di fesa di tacchino a scriscioline di circa 3 centimetri ed adagiarli su un piatto da portata.

Per la salsa:
4) Si consiglia di utilizzare una terrina dal bordo alto; nella quale mettere 2 uova intere, aggiungere il succo di limone, il sale ed in fine 2 cucchiai di capperi.

5) Iniziare a frullare gli ingredienti aggiungendo a filo il mezzo litro di olio d'oliva; quando la maionese e pronta aggiungere 200 g. tonno all'olio oliva e frullare il tutto fino ad ottenere un composto cremoso ed omogeneo.



Composizione:
6) Coprire con la salsa il piatto di fesa di tacchino e guarnire con dei capperi.
Consigli utili:
Per un buon contorno si potrebbe utilizzare la verdura bollita con la fesa di tacchino.
Tagliuzzare la vedura e disporla in un piatto da portata, condirla con un filo d'oilio extra vergine d'oliva, salare 2 aggiungere 2 gocce di aceto balsamico.

giovedì 11 agosto 2011

Ricette estive_Pesto alla Giuse

Pesto alla Giuse

Ingredienti:

500 g. basilico

Mezzo bicchiere di olio d’oliva extra vergine

2 cucchiai di pinoli

100 g. di panna da montare

1 pizzico di sale

Preparazione:


1) Dopo aver raccolto una discreta quantità di basilico dividete le foglioline dai rametti.





2) Riponete il basilico in una ciotola con dell’acqua ghiacciata e lasciatelo a riposo per 5 minuti, successivamente scolare il basilico.

Vi chiederete perchè l'acqua ghiacciata?? ... perchè il basilico non perde il caratteristico colore verde evitando quindi di annerirsi ...

3) Portate ad ebollizione una pentola d'acqua, immergete per pochi secondi le foglie di basilico.







4) Scolatelo e poi stendetelo su un panno di cotone asciugandolo.


5) Mettete le foglie di basilico scottate in un frullatore e aggiungetegli: olio d’oliva extra vergine, pinoli, sale ed in fine la panna da montare frullate fino ad ottenere un composto cremoso.




6) Se non lo si vuole consumare immediatamente per condire la pasta, il pesto si può spalmare in un piattino piano e metterlo nel surgelatore.


Consigli utili:

Una volta congelato lo si può rompere e metterlo nei sacchetti di plastica; il pesto sarà pronto all’uso anche in momenti di premura.

venerdì 15 luglio 2011

Nestlè ritira alimenti alla banana con scadenza 2012? Non ci credete è una bufala!!

E' nostro intento fare una buona divulgazione delle informazioni a tutti i genitori italiani e non per permettere di avere una visione d'insieme delle realtà ed una formazione critica dell'informazione.
Riporteremo in questo articolo l'allarme divulgato in rete e la risposta della casa produttrice italiana.

Questo è l'allarme divulgato in rete:
"Nestlé sta chiedendo a tutti di restituire tutti gli alimenti per bambini alla banana con scadenza 2012; possono contenere pezzi di vetro. condividi per tutte le madri e x la sicurezza dei bambini. Codice a barre 761303308973, anche se non sei un genitore condividi questo link sulla tua bacheca puoi salvare una vita!l'allarme vale per la francia...."

Questo è il comunicato stampa della Nestlè Italia:
"14\07\2011; AVVISO IMPORTANTE
Desideriamo rassicurare che quanto stà circolando in rete relativamente ad un supposto ritiro di prodotti al gusto banana da parte di Nestlè non corrisponde ai fatti.
Nestlè in Francia - ed esclusivamente in Francia - aveva avviato alcune settimane fa a titolo precauzionale una procedura di richiamo volontario di un solo lotto del prodotto P'tit Pot Nestlè alla banana, in seguito al ritrovamento da parte di un consumatore di alcuni pezzi di vetro all'interno di un vasetto appartenente a questo lotto. La partita in questione è venduta esclusivamente in Francia e nessun altro lotto e Paese è interessato da tale procedura. Vi segnaliamo inoltre che nessun omogenizzato alla banana è in vendita in Italia. La sicurezza e la qualità dei nostri prodotti sono una priorità non negoziabile per Nestlè. Nestlè si scusa con i propri clienti e consumatori per qualsiasi incoveniente causato da questo richiamo volontario. Per maggiori informazioni visita il sito Nestlè.com"

Fonte: www. nestle.it


mercoledì 15 giugno 2011

ATTENZIONE ALLA DIOSSINA

L'acqua in bottiglia lasciata nella vostra automobile è molto dannosa!

È stata identificata come la causa più comune dell'elevato tasso di diossina nella formazione del cancro al seno.
Un oncologo ha detto: “le donne non dovrebbero bere l'acqua dalle bottiglie lasciate nelle automobili. Il calore reagisce con i prodotti chimici della plastica che libera la diossina nell'acqua.”
La diossina è una tossina che trova un buon alloggio nel tessuto e genera il cancro al seno. Quindi dovreste essere molto prudenti e non bere mai l'acqua lasciata in automobile se c'è la bottiglia di plastica.

Utilizzate una borraccia in acciaio inossidabile o una bottiglia di vetro al posto di quella di plastica!

Questa informazione circola dal centro medico dell'esercito:
- Non mettere i recipienti e gli imballaggi di plastica nel microonde.
- Né la bottiglia d'acqua nel congelatore.
La diossina causa il cancro specialmente quello al seno.
La diossina inquina tantissimo le cellule del vostro corpo.
Non congelare le vostre bottiglie di plastica con l'acqua così che non liberi diossina dalla plastica.

Il primario della clinica del benessere nell'ospedale di Castle, Edward Fujimoto ha parlato della diossina ed è quindi malvisto. Egli ha detto non dovremmo mai riscaldare il nostro cibo nel microonde, soprattutto nei recipienti di plastica perché la combinazione delle alte temperature libera la diossina nel cibo e di conseguenza nel nostro corpo.
Raccomanda invece di utilizzare recipienti di vetro come il pyrex o Corning o recipienti in ceramica, si ottiene lo stesso risultato ma senza diossina.

La carne o le zuppe istantanee dovranno essere tolte dal recipiente e riscaldate con qualcos'altro. La carta non è malvagia ma non sapete cosa contiene.
È più sicuro utilizzare il vetro soprattutto per riscaldare.
Vi ricordiamo che i fast-food hanno modificato i loro imballaggi per diversi problemi di cui la diossina è una delle ragioni.
È anche molto dannoso il film plastico (PVC) per rinvolgere e riscaldare il cibo nel microonde. È come una bomba atomica nel cibo, il calore eccessivo miscela la tossina velenosa del film ai cibi.
È meglio coprire il cibo con un tovagliolo di carta.

martedì 7 giugno 2011

ISCRIZIONI ESTATE RAGAZZI 2011


Buongiorno a tutti, vi comunichiamo che sono aperte le iscrizioni all'estate ragazzi 2011.
Potete contattarci alle E_Mail:
cortileanimato@gmail.com
ass.leoasi@gmail.com

VI ASPETTIAMO

mercoledì 1 giugno 2011

Giornata Internazionale: Bambini Innocenti Vittime di Aggressione 2011


Il 19 Agosto 1982, durante una sessione speciale d’emergenza sulla questione della Palestina, l’Assemblea Generale, “sconvolta dal grande numero di bambini Palestinesi e Libanesi innocenti vittime degli atti di aggressione”, ha deciso di commemorare il 4 Giugno di ogni anno la Giornata Internazionale dei Bambini Innocenti Vittime di Aggressione.

Nelle motivazioni indicate al momento dell'Istituzione della Giornata Mondiale si ricordano gli enormi danni e sofferenze causati ai bambini attraverso varie forme di violenza, ad ogni livello sociale ed in tutto il mondo.

La sfida che abbiamo di fronte è quella di radicare i temi dell'infanzia nella mentalità e nei comportamenti quotidiani, affinché essi possano diventare uno spazio di consapevolezza diffusa oltre che un terreno avanzato ed inedito di azione ed intervento sindacale.

L'assemblea generale ha individuato le seguenti azioni necessarie per una transizione verso una cultura della pace e della non violenza.
-educazione alla cultura di pace -sviluppo economico e sociale sostenibile -rispetto dei diritti umani -partecipazione democratica -uguaglianza tra uomini e donne -comunicazione partecipativa e libero flusso di informazioni e di conoscenze -conoscenza tolleranza e solidarietà -pace e sicurezza internazonali

Anche noi operatrici dell'Associazione Culturale Le Oasi attive nell'area dell'animazione minorile denominata Cortileanimato vogliamo unirci a loro.



venerdì 27 maggio 2011

Masterclass dislessia e lingue straniere

Sperando di far cosa gradita segnaliamo che il Laboratorio LADILS dell'Università Ca' Foscari di Venezia organizza il primo MasterClass nazionale sul tema "Dislessia e lingue straniere: linee metodologiche e buone pratiche".

L'evento, patrocinato dall'Associazione Italiana Dislessia, si rivolge a docenti di lingue di ogni ordine e grado scolastico, studenti universitari e studiosi interessati, e mira ad offrire una competenza metodologica specifica di base per l'insegnamento della lingua straniera a studenti
affetti da dislessia.

Il MasterClass si articola in:
- una parte in presenza (10 ore): 09-10 settembre 2011
- una parte online (15 ore): 12-14 settembre 2011

Calendario e programma

VENERDI’ 09 settembre 2011
13.00 – 14.00 Accoglienza, registrazione e apertura dei lavori
14.00 – 16.00 “La dislessia evolutiva: un inquadramento teorico”
16.00 – 19.00 “L’impatto della dislessia nell’apprendimento di una LS”

SABATO 10 settembre 2011
08.30 – 09.30 “Lingue straniere e dislessia: riferimenti normativi nazionali”
09.30 – 12.00 “Principi metodologici e strategie operative: simulazione di attività, presentazione di tecniche e strategie didattiche, riflessioni glottodidattiche”
12.00 – 13.00 “Risorse e materiali didattici, riflessioni metodologiche”
13.00 – 13.30 Discussione in plenaria, sintesi, presentazione delle attività online

MODULO ONLINE (12-24 settembre 2011)
“Costruzione di tecniche glottodidattiche per allievi dislessici”: in questa fase della formazione i corsisti, sotto la guida di un tutor-formatore esperto, potranno progettare tecniche glottodidattiche specifiche alla luce delle indicazioni teoricometodologiche offerte nelle lezioni in presenza.

Informazioni tecniche sulla formazione online
La formazione online non richiede ai corsisti di collegarsi in orari prestabiliti.
Sarà messo a disposizione uno spazio virtuale nel quale un tutor-formatore proporrà attività (discussioni, creazione di materiali, commento a siti web ecc.) che i corsisti potranno svolgere nei tempi da loro decisi, rispettando le scadenze indicate.
Il giorno di inizio della settimana il tutor/formatore pubblicherà un messaggio con la prima attività da svolgere (ad esempio, rispondere ad uno spunto di riflessione, produrre un’attività didattica, commentare un saggio fornito dal formatore, ecc.).
Il tutor indica una scadenza (in genere 2-3 giorni) entro la quale i corsisti dovranno pubblicare i loro interventi. I corsisti potranno dunque gestire autonomamente la propria frequenza al corso, collegandosi al forum quando ne hanno l’opportunità, sempre nel rispetto della scadenza indicata.
A conclusione dell’attività, il tutor/formatore pubblica un feedback riassuntivo sull’andamento della discussione ed eventualmente pubblica una seconda attività, da svolgere con le stesse modalità sopra indicate.
La partecipazione alle settimane on-line sarà dunque certificata dall’effettiva pubblicazione sul forum dei propri interventi da parte di ciascun corsista.

Titolo rilasciato
A conclusione del Masterclass verrà rilasciato un attestato di frequenza. I docenti che desiderano ricevere un certificato con valutazione, potranno sostenere un test durante la formazione online.

Per maggiori informazioni sul MasterClass (programma, obiettivi, modalità di iscrizione) si invitano gli interessati a visitare il sito web: http://venus.unive.it/ladils/ (menù a sinistra: MASTERCLASS DISLESSIA) e a contattare i referenti:

Dott. Michele Daloiso: daloiso@unive.it
Dott.ssa Giovanna Toso: gtoso@unive.it

venerdì 22 aprile 2011

Giornata Mondiale della Terra


Il Giorno della Terra, in inglese Earth Day, è il nome usato per indicare due diverse festività: una che si tiene annualmente ogni primavera nell’emisfero nord del pianeta, e un’altra in autunno nell’emisfero sud, dedicate entrambe all’ambiente e alla salvaguardia del pianeta Terra. Le Nazioni Unite celebrano questa festa ogni anno nell’equinozio di primavera, ma è un’osservanza ufficializzarla il 22 aprile di ciascun anno. La festività è riconosciuta da ben 192 nazioni e viene celebrata da quasi mezzo miliardo di persone. L'Earth Day fu celebrato a livello internazionale per la prima volta il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra. Nato come movimento universitario, nel tempo, l’Earth Day è divenuto un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano come occasione per valutare le problematiche del pianeta: l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili.
Si insiste in soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell’uomo; queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.
Fonte Wikipedia.

lunedì 28 febbraio 2011

Festa AID


La DISLESSIA è come la magia c'è ma non si vede.
FESTA DI MAGIA
Domenica 3 aprile 2011
ore 15.00
nel salone della Parrocchia San Giulio D'Orta
C.so Cadore 17\3 Torino

Organizzato dall'Associazione Italiana Dislessia
Sezione di Torino

lunedì 14 febbraio 2011

Festa di San Valentino


La festa di San Valentino è una ricorrenza dedicata agli innamorati e celebrata in gran parte del mondo il 14 febbraio.
La festività prende il nome dal santo e martire cristiano Valentino da Terni, e venne istituita nel 496 da Papa Gelasio I, andando a sostituirsi alla precedente festa pagana delle lupercalia.
La pratica moderna di celebrazione della festa, centrata sullo scambio di messaggi d'amore e regali fra innamorati, risale probabilmente all'alto medioevo, e potrebbe essere in particolare riconducibile al circolo di Geoffrey Chaucer in cui prese forma la tradizione dell'amor cortese.

STORIA
La ricorrenza di San Valentino ha sostituito in epoca cristiana i lupercalia romani, celebrati il 15 febbraio; questi riti erano però dedicati alla fertilità e non all'amore romantico.
Nel 496 Papa Gelasio I dedicò il 14 febbraio al santo e martire San Valentino, presumibilmente anche con lo scopo di cristianizzare la festività romana. S
ebbene la figura di San Valentino sia nota anche per il messaggio di amore portato da questo santo, l'associazione specifica con l'amore romantico e gli innamorati è quasi certamente posteriore, e la questione della sua origine è controversa.

venerdì 28 gennaio 2011

LABORATORIO DI CARTAPESTA

Il laboratorio di cartapesta và ad aggiungersi ai laboratori che organizziamo periodicamente.
Per eseguire e realizzare lavori con la cartapesta è necessario avere:

Vecchi fogli di giornale (preferibilmente quotidiani);
Una bacinella d’acqua;
Colla vinilica;
Tanta creatività!

Il primo passo è la realizzazione dell'impasto che necessita di un pò di tempo ...

Il secondo passo è la "creatività"

  1. La primissima operazione consiste nel riempire una bacinella d’acqua possibilmente tiepida, all’interno della quale si andranno ad immergere dei pezzi di giornale strappati a mano, tenendoli a mollo per almeno un giorno intero;
  2. Fatto trascorrere il tempo necessario, scolare i pezzi di giornale con un colapasta e strizzarli bene affinché tutta l’acqua in eccesso venga eliminata; se i pezzi di giornale risultassero al tatto ancora duri, farli bollire in acqua per circa venti minuti e poi ripetere l’operazione di scolatura;
  3. Si procede successivamente prendendo piccole quantità di carta alla volta e “pestandole” (da qui il nome di “cartapesta”) con l’uso di un mortaio; da questa operazione dovrebbe uscirne una poltiglia facilmente modellabile;
  4. Dopodichè fare asciugare per qualche ora l’impasto e successivamente aggiungere ad esso la colla vinilica, che contribuirà a mantenere la forma degli oggetti che andremo a modellare;
  5. Impastando il tutto, si otterrà esattamente l’impasto necessario alla realizzazione delle nostre creazioni.

mercoledì 5 gennaio 2011

Ricetta per cucinare il carbone della Befana


Una semplice ricetta per confezionare un buon carbone casalingo in 4 passi.

Ingredienti:
1kg di zucchero
acqua quanto basta (300 gr ideale per 1 kg di zucchero)
un albume d’uovo
se si desidera un colorante nero naturale
zucchero a velo

Procedimento:
1) Fate sciogliere tutto lo zucchero in una pentola con l’acqua senza farlo imbrunire.
2) Aggiungete il colorante e l’albume d'uovo montato a neve con un po' di zucchero a velo.
3) Mescolate il tutto e fate raffreddare.
4) Spezzettate il carbone e nascondetelo nelle calze.

Consigli utili:
Il colorante naturale lo puoi trovare presso qualsiasi supermercato, ipermercato ed erboristeria.
E' consgliato mettere gli albumi montati a neve dopo che il composto si sia raffreddato un po' per evitare che smonti.

La ricetta è stata suggerita da torinobimbi

martedì 4 gennaio 2011

Festa della Befana

La Befana, corruzione lessicale di epifania attraverso bifanìa e befanìa, è una tipica di alcune regioni, diffusasi poi in tutta Italia.
Appartiene alle figure folkloristiche, dispensatrici di doni, legate alle festività natalizie.
TRADIZIONE
Secondo la tradizione italiana la Befana fa visita ai bambini il 6 GENNAIO, durante la notte dell'epifania, per riempire le calze lasciate da essi appositamente appese. Nel caso siano stati buoni, il contenuto sarà composto da caramelle e cioccolatini, in caso contrario conterranno carbone.
Spesso la befana viene descritta come una vecchia, che vola su una scopa.
A differenza di una strega è spesso sorridente e ha una borsa o un sacco pieno di ogni squisitezza, regali per i bambini meritevoli, ma anche di carbone per i bambini che non sono stati buoni durante l'anno.
SIMBOLOGIA
L'origine di questa figura va probabilmente connessa a tradizioni agrarie pagane relative all'anno trascorso, ormai pronto per rinascere come anno nuovo.
Difatti rappresenta la conclusione delle festività natalizie come interregno tra la fine dell'anno solare (solstizio invernale, Sol Invictus) e l'inizio dell'anno linare.
L'aspetto da vecchia sarebbe dunque una raffigurazione dell'anno vecchiol; 'uso dei doni assumerebbe un valore propiziatorio per l'anno nuovo.
Un'ipotesi suggestiva è quella che collega la Befana con una festa romana, che si svolgeva all'inizio dell'anno in onore di Giano e di Strenia (da cui deriva il termine "strenna") e durante la quale si scambiavano regali.

Fonte tratta da Wikipedia

sabato 25 dicembre 2010

Babbo Natale


Babbo Natale è una figura mitica presente nel folclore di molte culture che distribuisce i doni ai bambini, di solito la sera della vigilia di Natale. Babbo Natale è un elemento importante della tradizione natalizia della civiltà occidentale, oltre che in America latina, in Giappone ed in altre parti dell'Asia orientale.

ORIGINE
Tutte le versioni del Babbo Natale moderno derivano dallo stesso personaggio storico, il vescovo San Nicola di Mira della città di Myra (antica città dell'odierna Turchia), di cui si racconta che, essendo un vescovo, esortò tutti gli altri parroci della sua diocesi a diffondere il cristianesimo laddove i bambini non avevano la possibilità o la volontà di recarsi in chiesa anche a causa del freddo invernale, che costringeva molti a non uscire di casa. Così li esortò, dicendo loro di recarsi dai bambini portando loro un regalo e di cogliere l'occasione per spiegargli chi fosse Cristo e che cosa avesse fatto per l'intera umanità. I parroci portando con loro un sacco pieno di regali, raggiungevano i bambini mediante alcune slitte trainate da cani (e non renne). La leggenda di San Nicola è alla base della grande festa olandese di Sinterklaas (il compleanno del Santo) che, a sua volta, ha dato origine al mito ed al nome di Santa Claus nelle sue diverse varianti.

DOVE ABITA BABBO NATALE?

La dimora tradizionale di Babbo Natale cambia a seconda delle tradizioni. Negli Stati Uniti si sostiene che abiti al Polo Nord (situato per l'occasione in Alaska) mentre in Canada il suo laboratorio è indicato nel nord del paese; in Europa è più diffusa la versione finlandese che lo colloca in un villaggio vicino alla ben più grande città finlandese di Rovaniemi, in Lapponia esattamente sul Circolo Polare Artico. Secondo i norvegesi la sua residenza è Drobak, dove si trova l'ufficio postale di Babbo Natale. Altre tradizioni parlano di Dalecarlia, in Svezia, e della Groenlandia. Nei paesi dove viene identificato con San Basilio viene talvolta fatto abitare a Cesarea.

martedì 7 dicembre 2010

Presentazione associazione

SCOPI ED IMPOSTAZIONE DELLA PROPRIA MISSION
L’Associazione Culturale Le Oasi nasce nel mese di Settembre del 2009 a Torino dall’incontro di alcune persone provenienti dal mondo del lavoro sociale, della formazione, dell’architettura e persone senza fissa dimora che vogliono promuovere sul territorio una cultura dell’integrazione, dell’uguaglianza, dell’empowerment e coinvolgimento attivo delle persone senza fissa dimora.
Essa si propone di perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale e di arrecare benefici a persone svantaggiate tramite attività educative, culturali, assistenziali, sportive, aventi per l’appunto lo scopo di concorrere alla crescita e alla formazione individuale e sociale, dando origine ad uno spazio sociale praticabile per tali soggetti.
L’associazione è libera da affiliazioni politiche o religiose perseguendo una più condivisa e condivisibile morale civile e di responsabilità sociale.

CURRICULUM ASSOCIAZIONE

L’Associazione si concentra in due differenti aree d’intervento:
1. Area culturale-formativa
2. Area animazione


1. Area culturale-formativa
Le attività svolte dai soci nell’area culturale-formativa hanno avuto inizio prima della costituzione dell’Associazione ovvero, dal 2008, con un lungo e meticoloso lavoro svolto presso le scuole medie e superiori e sul territorio cittadino; il lavoro è stato svolto sia dai volontari che dai soci, nell’ultimo periodo lo staff ha collaborato anche con differenti associazioni e con il Comune di Torino e la Regione Piemonte.
Le attività svolte riguardano: l’attività culturale, di formazione, lavorative e di ricerca.
2. Area animazione
Le attività svolte da alcuni soci nell’area animazione hanno avuto origine dal 2007, con un lavoro sviluppato presso il comprensorio delle case popolari di corso Racconigi, Circoscrizione 3, Torino.
Grazie alla collaborazioni inizialmente di volontari, diventati successivamente soci dell’associazione, il gruppo di lavoro si è consolidato sviluppando nel corso degli anni, attività ludico ricreative, artistiche, collaborando con altre associazioni territoriali ed enti pubblici e privati torinesi.

ATTIVITA’ SVOLTE:
Area culturale-formativa
Da diversi anni pre-costituzione associazione fino a oggi, siamo attivi nel campo della formazione presso le scuole torinesi con un progetto denominato “Notizie da sballo. Percorso di conoscenza delle sostanze”.
Il progetto è attivo dal 2008 e de stato svolto da due anni presso il C.T.P. Drovetti di Torino, anni scolastici: 2008-2009, 2009-2010 e 2010-2011.
APPROFONDIMENTO PROGETTO: http://associazioneculturaleleoasi.blogspot.com/2010/04/corsi.html
Da dicembre del 2010 abbiamo ampliato l'intervento formativo anche nelle scuole superiori con interventi mirati nelle classi.
Il primo ciclo si è effetuato presso l'I.T.C.S. Vera e Libera Arduino, Torino.
APPROFONDIMENTO PROGETTO: http://associazioneculturaleleoasi.blogspot.com/2010/12/corso-allitcs-vera-e-libera-arduino.html


Da dicembre 2010 in collaborazione con l'Associazione Culturale Millepiedi e il C.T.P. Ex Drovetti abbiamo attivato un LABORATORIO DI ITALIANO PER MINORI STRANIERI che stiamo svolgento presso lo stesso C.T.P. ex Drovetti all'interno del più ampio progetto "Provaci ancora Sam".
Il laboratorio è finalizzato ad una attività di supporto all’apprendimento dell’italiano, per ragazzi che sono per la maggior parte, di recente o recentissima immigrazione.
Il tema del laboratorio è il territorio questo tema permette di soddisfare due delle esigenze più impellenti dei ragazzi stranieri:
- l’apprendimento della lingua italiana rivisitata e veicolata tramite una conoscenza storica-architettonica del territorio.
- imparare a sapersi muovere sul territorio per usufruire delle potenzialità che la città offre.
Il laboratorio cercherà di affinare la padronanza linguistica durante un percorso immaginario e reale (in sinergia con le uscite didattiche già programmate dalla scuola con l’aggiunta di altre uscite organizzate in seno al laboratorio stesso) attraverso i tempi e gli spazi di Torino.
Il laboratorio di lingua avente per oggetto la conoscenza storica e pratica del territorio è pensato fin da principio in modalità interdisciplinare, in modo da attrarre maggiormente l’attenzione dei ragazzi e insieme sfruttare le competenze di chi lo terrà.
APPROFONDIMENTO PROGETTO: http://associazioneculturaleleoasi.blogspot.com/2010/11/laboratorio-di-italiano-per-stranieri.html


L'Associazione dal gennaio a maggio 2010, ha partecipato alla 5 edizione "Il Piemonte Contro la Violenza", Regione Piemonte, Ospedale Infantile Regina Margherita e Sant'Anna di Torino.
Interventi programmati:
22 Gennaio 2010, ore 08.45-18.30
19 Febbraio 2010, ore 08.45-18.30
19 Marzo 2010, ore 08.45-18.30
16 Aprile 2010, ore 08.45-18.30
14 Maggio 2010, ore 08.45-18.30
Relatrice: Isabella Controllo, Antropologa;
intervento: Aspetti antropologici
APPROFONDIMENTO e locandina evento:
http://associazioneculturaleleoasi.blogspot.com/2010/05/mutilazioni-genitali-femminili.html
http://associazioneculturaleleoasi.blogspot.com/2010/11/mutilazioni-genitali-femminili.html


Inoltre dal mese di febbraio a maggio 2010 è stato attivato un progetto denominato “Over 60”, dedicato all’alfabetizzazione informatica degli over 60, con frequenza settimanale, ancora in fase di svolgimento e un servizio di trasporto casa-corso di alcuni partecipanti con problematiche di deambulazione.
Il corso, per scelta dei partecipanti è stato “itinerante”, ovvero, tra le case private messe a disposizione dai corsisti e la sede dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, sezione Dante di Nanni di Torino.

APPROFINDIMENTO:
http://associazioneculturaleleoasi.blogspot.com/2010/04/corso-alfabetizzazione-informatica.html



Dal mese di febbraio a maggio 2010, l’Associazione ha attivato un progetto pilota denominato “Autonomia lavorativa ambulante”, svolto presso il mercato del Balôn, tramite l’Associazione Vivibalôn responsabile degli spazi mercatali al fine di un inserimento e avviamento all’autonomia lavorativa.
Foto del mercato:



Nel mese di marzo 2010 presso il C.T.P. Centro Territoriale Permanente Drovetti di Torino, l’Associazione ha organizzato e realizzato una giornata formativa, montaggio video e relativa mostra illustrativa denominata “Per non dimenticare”, in collaborazione con l’Associazione Culturale Millepiedi, l’A.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Sezione Dante Di Nanni e l’A.N.C.R. Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza l’evento ha l’intento di mantenere viva la memoria storica nei giovani studenti attraverso i racconti di uomini partigiani che hanno vissuto il periodo storico della resistenza nazionale e approfondire la conoscenza di uno stralcio della nostra storia recente.
APPROFONDIMENTO: http://associazioneculturaleleoasi.blogspot.com/search/label/Giornate%20formative
Foto della giornata formativa:


Nel mese di settembre 2009, all’interno dello progetto “+ spazio + tempo - Borgo San Paolo ripensa/progetta/inventa”, progetto promosso e finanziato dalla Città di Torino e dalla Compagnia di San Paolo, l’associazione ha partecipato e proposto, il progetto denominato “Aperitivo sociale”, un evento con finalità di sensibilizzazione nei confronti delle persone senza fissa dimora, svolto presso i Bagni Pubblici in via Emanuele Luserna Di Rorà, Torino in collaborazione con la Cooperativa La Talea.
APPROFONDIMENTO e scarico programma in formato pdf:
http://www.comune.torino.it/tempieorari/web/index.php?pag=sezioni&idSottoarea=69&idNews=316&idArea=1029

Area animazione
Dal giugno a novembre 2009, periodo antecedente la costituzione dell’associazione e post costituzione, un gruppo di donne, ha sviluppato un progetto pilota di animazione minorile, (consolidato e attivo fino a oggi) denominato “cortileanimato” con attività di laboratori ludici e spettacoli di strada.

Il 29 maggio, in occasione della Festa dei Vicini 2010, a Torino come in altre città italiane ed europee, l'Associazione Culturale Le Oasi ha presentato la prima dello spettacolo di burattini dal titolo: I miei vicini. L'evento si è svolto presso il cortile delle case popolari di corso Racconigi 25\18 angolo via Chianocco, Torino, dalle ore 18.00 alle 20.00 in collaborazione con Città di Torino, Settore Rigenerazione Urbana e Integrazione. Durante le due ore è stato proposto un divertente spettacolo di burattini il tema trattato è inerente alle dinamiche che si creano all'interno del comprensorio di case popolari, rivisitate in chiave comica. A seguito è stato offerto un aperitivo in compagnia.
APPROFONDIMENTO:
http://www.sanpablog.it/?p=1297#comments
http://cortileanimato.blogspot.com/2010/05/spettacolo-di-burattini.html
LOCANDINA


Da giugno a novembre 2009, il progetto “cortileanimato”, ha partecipato al progetto Community Garden, partecipante al più ampio progetto territoriale “+ spazio + tempo - Borgo San Paolo ripensa/progetta/inventa”, un progetto promosso e finanziato dalla Città di Torino e dalla Compagnia di San Paolo, in collaborazione con il Laboratorio sociale e l’Associazione Culturale Millepiedi Onlus.
Le attività svolte sono state: tre spettacoli di burattini dai titoli: “Arcibald l’alce che ha perso un corno” con replica ed “Il giardino del Re delle farfalle” svolti nei giardini pubblici della 3a Circoscrizione e il cortile delle case popolari di corso Racconigi 25\18 angolo via Chianocco, Torino. A fine spettacolo è stata proposta un’attività di pittura delle fioriere presenti nei giardini.
APPROFONDIMENTO "progetto Community Garden" LINK:
http://www.comune.torino.it/tempieorari/web/index.php?pag=sezioni&idSottoarea=69&idNews=316&idArea=1029
Foto del gruppo d'artisti di strada:

APPROFONDIMENTO "progetto Community Garden" LINK:http://www.comune.torino.it/tempieorari/web/index.php?pag=sezioni&idSottoarea=70&idNews=298&idArea=1029

L’area animazione dell’Associazione è sempre stata attiva nell’organizzazione di feste di compleanno svolte nei locali dell’Associazione e intrattenimenti durante le feste matrimoniali.

venerdì 19 novembre 2010

20 novembre 2010: Giornata Internazionale dell'Infanzia


Quest'anno è il ventunesimo anniversario della Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, approvati il 20 novembre 1989 dall'assemblea delle Nazioni Unite, in vigore da settembre 1990.
E' il documento più ratificato del mondo e più ignorato, quindi meno valorizzato negli ambiti educativi.

Il documento è stato il primo strumento di tutela internazionale a sancire nel proprio testo le diverse tipologie di diritti umani: civili, culturali, economici, politici e sociali, nonchè quelli concernenti il diritto internazionale umanitario.
Gli articoli della Convenzione possono essere raggruppati, in quattro pricipi fondamentali:
1)Principio di non discriminazione
2)Il principio di superiore interesse del bambino
3)Diritto alla vita, sopravvivenza e sviluppo
4)Ascolto delle opinioni del bambino


Per ulteriori dettagli degli articoli consultare il sito:
http://www.unicef.it/doc/597/principi-fondamentali-e-diritti-sanciti.htm

mercoledì 17 novembre 2010

Risate


LA SCUOLA
Ascolta Luisa, ti faccio una domanda di geografia. É più lungo il Po o il Mississippi?
il Mississippi!
Brava, e di quanto?
Nove lettere!

La maestra di scienze spiega:
“La femmina del cavallo si chiama giumenta, il maschio stallone ed il piccolo puledro…”

Un bimbetto dal fondo dell’aula la interrompe chiedendo:
“Ma allora il cavallo esiste davvero?”

venerdì 12 novembre 2010

Trucco per far mangire il vostro bambino

Oggi parleremo di alimentazione dei più piccoli e del trucco da utilizzare per far venire appetito!

Il miglior trucco è presentare un piatto "mezzo vuoto", così il bambino non si sentirà aggredito dalla pietanza e l'appetito verrà stimolato.
Dei recenti studi hanno divulgato l'informazione che incitare il bambino a finire il cibo porterebbe a temere il momento del pasto...trucco ... meglio non dire nulla e assecondare gli istinti...dobbiamo crederci....il bambino si autoregola in modo inconsapevole! ma "consapevole".

martedì 9 novembre 2010

Giocattoli per Natale: guida e consigli

Il Natale è alle porte, fra poco più di un mese ci sarà la festa più attesa da grandi e piccini allora come non pensare ai regali e soprattutto non ad un regalo qualsiasi ma al regalo adatto in base alle caratteristiche e all'età dei nostri pargoli? Ecco una guida per poter scegliere il regalo giusto!

Le mamme magari avranno già a mente le caratteristiche del giocattolo adatto al proprio bambino, perchè questo non risulti pericoloso e sia sicuro al 100% ma le zie, amiche & company non ancora mamme che desiderano comprare un pensierino a qualche piccolo della famiglia spesso si trovano in difficoltà e non hanno che abbandonarsi ciecamente ai consigli della commessa di turno, che in base all'età consiglia il giocattolo più adatto.. perchè stressare la commessa se possiamo scegliere da noi leggendo queste poche righe? Diamoci sotto e memorizziamo questi piccoli punti:

- il giocattolo deve essere sempre scelto in base all'età del bambino, è inutile e controproducente oltre che pericoloso regalare ad un piccolo di 12 mesi un giocattolo adatto ai bimbi di età non inferiore ai 36 mesi, in primis perchè potrebbe contenere piccole parti che possono essere ingerite o infilate nelle narici, in secondo luogo perchè per le caratteristiche e il tipo di gioco, il piccino non potrebbe nè saprebbe utilizzarlo. Prima di acquistare un giocattolo informiamoci con i genitori circa le preferenze del bimbo e chiediamo esplicitamente se un tipo di giocattolo potrebbe essere gradito e soprattutto chiediamo se il bimbo possiede già qualcosa di simile perchè un doppione sicuramente non susciterebbe la sua curiosità e sarebbe magari sgradito.

natale-gravidanza02Detto questo, passiamo alle carateristiche che deve avere il giocattolo "adatto" in base all'età del piccolo/a:

Da 0 a 3 mesi:
Per un neonato, dalla nascita fino a 3 mesi, possono essere adatti un carillon dalla musica delicata, una giostrina con i soggetti che si muovono da appendere alla culla, un morbido peluche da accostare al bimbo (dodou); in ogni modo alla mamma può fare molto più comodo qualche capo di abbigliamento o magari una sdraietta adatta fin dalla nascita o ancora un marsupio porta bebè, la cosa migliore prima di comprare qualsiasi pensierino è sicuramente consultarsi con chi riceverà il regalo e decidere anche in base alla somma che si ha a disposizione..

Dai 3 ai 6 mesi vanno bene quei giocattoli, soprattutto peluche e pupazzetti in morbido materiale composti da materiali e superfici di diverso tipo, possibilmente che facciano rumore al tatto e provocano riflessi e lucicchii che incuriosiscono il bimbo, che transita in quella delicata fase che è l'esplorazione dello spazio e di tutto ciò che gli circonda, e comunque soggetti molto colorati che hanno la funzione di sviluppare le capacità sensoriali del piccolo e perchè no, anche dei giocattolini adatti al periodo della dentizione, simpatici e colorati, che refrigerati danno sollievo alle gengive dei piccolini o ancora la classica palestrina da mettere sopra un morbido tappettone o piumone dove adagiare il bimbo per fargli fare la sua "ginnastica".

Dai 6 ai 9 mesi le caratteristiche cambiano, il bimbo è più curioso ed interagisce, afferra tutto ciò che gli capita a tiro e lancia gli oggetti per sentire il rumore che essi provocano cadendo in terra, incomincia a coordinare la vista con il tatto e cerca di infilare oggetti in altri più grandi ed ha una grande curiosità, quindi sì a cubi di gomma o di stoffa, che possono essere messi in pila, chiavi di plastica, piccole bambole in gomma o peluches, libri di stoffa che producono rumori e suoni, una palla morbida con i fori per "acchiapparla";

dai 9 ai 12 mesi vanno bene i cubi da incastrare, la casetta dei cubi, gli animali o carretti con il filo da trascinare, e ancora giocattoli da utilizzare durante il bagnetto.
Al compimento del primo anno vanno bene i giocattoli che stimolano la manualità e la fantasia, i puzzle composti da pochi pezzi grandi, le prime macchinine e le prime bambole magari con gli accessori come biberon o ciuccio, piccoli trenini o macchinine con luci e suoni, pupazzetto per la notte che si illumina

Dai 12 ai 24 mesi:
In questa fascia di età i giocattoli ideali sono i tavolini multiattività magari anche bilingue, i libri sonori, i mattoncini per costruire abbastanza grandi da non poter essere messi in bocca e/o nel naso, piccoli tricicli o macchinine dove far sedere direttamente il bambino o ancora dei giocattoli da trascinare; per i bambini più fantasiosi e curiosi che adorano imitare la mamma o il papà possono andare bene anche quei giocattoli che riprendono le azioni del quotidiano: sia per maschietti che per femminucce pentoline e piattini magari in una mini cucina (che potete fare anche con le vostre mani), culletta e passeggino per le bambole e cassetta degli attrezzi per fare e disfare con cacciaviti, martelli e chiavi inglesi.

Dai 24 ai 36 mesi:
Se vogliamo far felici i nostri bambini compriamo loro qualcosa che che li renda partecipi del quotidiano; amano andare con mamma e papà a fare la spesa? Sì al carrellino con tanti prodotti da utilizzare per giocare alla "mamma"; le femminucce guardano ammaliate la mamma che si trucca? Sì al set tavolino e specchio della bellezza con pettini, spazzole bigodini & company ma attenzione ai trucchi! Ai maschietti sì a camion, trenini, trattori ecc, ad entrambi sì ai puzzle che stimolano la fantasia, alla fattoria con gli animali se il bimbo/a mostra interesse per gli animali, strumenti musicali e librini da colorare con matitoni colorati

Dai 36 ai 48 mesi:
A quest'età si può anche azzardare all'acquisto della prima biciclettina, una casetta-tenda dove poter nascondere i giocattoli preferiti, un registratore di cassa, i primi soldatini, passeggino per le bambole, bambole o robottini parlanti interattivi, gioco del dottore e pista per le macchinine o per il trenino, sempre in base ai gusti dei bimbi

giocosuDai 4 ai 5 anni:
Il bambino è abile e pratico e i puzzlle che affinano le sue capacità purchè dotati delle giuste caratteristiche in base all'età, sono regali sempre graditi ,così come i libri da colorare o da completare con attività prescolari, i giochi che più gli fanno piacere sono quelli che gli permettono di identificarsi in una figura ad esempio il travestimento da pompiere con cappello, impermeabile ed estintore o ancora abitino e corona da principessa; come accessori sono preferiti quelli che permettono di "mettersi in gioco" proprio come mamma e papà e cioè attrezzi per riparare gli oggetti, accessori per la pulizia e il cambio delle bambole, costruzioni e paesaggi da costruire

Dai 5 ai 6 anni:
I giochi più consigliati a quest'età in cui il bimbo probabilmente ha già iniziato la scuola elementare o a breve la comincerà, sono i computer multimediali multiattività, libri da ritagliare con parti da assemblare e incollare, la plastilina per creare tanti oggetti con le proprie manine, teatrini delle marionette o burattini, giochi da utilizzare all'aria aperta a base sportiva come pattini a rotelle o in linea e monopattino, sacco e guantoni da boxe

Dai 6 anni in su:
Da questa età che il bimbo ha imparato a leggere e scrivere sono adatti anche i primi giochi di società, le carte, lavagnette su cui disegnare o annotare i propri appunti; anche le automobiline o le moto elettriche si possono utilizzare da questa età. Anche la corda per saltare può essere un simpatico regalo così come le biglie, proibite prima di quest'età perchè facilmente ingeribili. Sì anche ai giochi che si collegano alla scienza, che permettono di scoprire come è formato il corpo umano o come son fatti fiori e insetti.
A quest'età si possono regalare anche i vari laboratori per creare, ad esempio il telaio di perline per creare bracciali e collane o ancora il crea gioielli o l'acquario per gli insetti preistorici ecc. Sì ai giochi che permettono di impersonarsi in vari personaggi, maghi, cavalieri, fate ecc. Naturalmente anche costruzioni e attrezzi per costruire piccoli oggetti con legno o elementi metallici sono ok.
Anche una consolle di videogiochi può essere gradita (ma a meno che non ve la richiedano insistentemente meglio aspettare) purchè poi l'uso ne venga limitato al tempo consigliato sella confezione e purchè abbia dei giochi adatti agli interessi del bambino/a.

giochi-in-legnoPer i ragazzi dai 10 anni in su:
Per entrambi un bel libro facile da leggere ma con una storia avvincente ed interessante per far crescere l'amore per la lettura. Per le femminucce giochi dove virtualmente ci si può prendere cura di un bambino, cucciolo, cucinare ecc., un diario segreto con penne colorate, una confezione di fili colorati, gancetti e tante perline per inventarsi bracciali e collanine; per i maschietti un trenino telecomandato, un set per ricostruire dinosauri o un gioco che riporti alla realtà, come elettricista ecc. A quest'età, sotto la supervisione di un adulto,s ono indicati anche quei giochi che permettono di "confezionare" golosi dolcetti, cioccolatini, pop-corn, zucchero filato ecc.

Comunque sia, quando si sceglie il regalo a parte le preferenze che mostra il bimbo/a dobbiamo fare attenzione a questi importanti dettagli:

- scegliamo sempre il giocattolo in base all'età del bambino e prestiamo attenzione che sulla confezione appaia l'età consigliata, probabilmente se un giocattolo non è adatto ai bambini di età inferiore ai 36 mesi, è composto da piccole parti inalabili o ingeribili e quindi pericolose per un bambino minore di quell'età;

- ricordiamoci che il giocattolo deve essere costruito con materiali atossici e non deve contenere sostanze pericolose, quindi affidiamoci a marche conosciute che sono una garanzia per la qualità;

- nella confezione del giocattolo ci deve essere il marchio CE che garantisce che il giocattolo ha superato le prove di sicurezza e può essere quindi commerciabile,se il marchio manca il giocattolo non è a norma e non deve essere assolutamente acquistato perchè potenzialmente pericoloso;

- evitiamo di regalare peluche o pupazzi a bambini molto piccoli se questi contengono piccole parti come occhi, bottoni applicati ecc., perchè potrebbero staccarsi ed essere ingeriti dal bimbo;

- i giocattoli non devono mai avere bordi taglienti ma arrotondati ove il bimbo non possa farsi del male e se son presenti degli ingranaggi e delle batterie questi non devono essere facilmente raggiungibili dal bambino;

- i giocattoli che funzionano a pile devono avere il vano non accessibile ai bimbi,fermato da una vite;

- prima di usare un giocattolo o di farlo utilizzare ai bambini leggiamo bene tutte le istruzioni e le indicazioni e spieghiamone le funzionalità al bimbo/a per evitare che il gioco venga utilizzato in maniera sconsiderata esempio mettendo nell'acqua un gioco elettronico.

Questo articolo è tratto da "pianeta mamma"