lunedì 20 agosto 2012

I cibi del buon umore, dal cioccolato al tè

Scoperti gli ingredienti che fanno star bene, sono come farmaci

Cioccolato, té, fragole, mirtilli e lamponi contengono sostanze che assomigliano ai farmaci prescritti per stabilizzare gli sbalzi di umore. I composti sono simili all'acido valproico, sostanza contenuta in un ampio spettro di medicamenti normalmente prescritti per la cura di disturbi dell'umore, della depressione e dell'ansia. 

Identificati dai ricercatori del Torrey Pines Institute for Molecular Studies della Florida che hanno sottoposto a tecniche di chemo-informatica oltre 1.700 sostanze contenute negli alimenti confrontandole con gli ingredienti impiegati nei farmaci antidepressivi, gli ingredienti dei cibi rinforzano il buon umore, ne stabilizzano gli sbalzi, migliorano la memoria a l'attenzione e mantengono attive le funzioni del sistema cognitivo. Battezzati dagli studiosi col nome di 'comfort-foods', i cibi del buon umore sono stati presentati oggi allo storico meeting nazionale della American Chemical Society in corso a Philadelphia fino al 23 agosto.

Spiega Karina Martinez-Mayorga, del dipartimento di chimica dell'università nazionale del Messico e direttrice della ricerca (svolta con i fondi del Governo della Florida e della Robertet Flavors): "Le molecole del cioccolato, una larga varietà di frutti di bosco e il té contengono specifici acidi grassi omega-3 che hanno dimostrato possedere un effetto positivo sull'umore. Le nostre indagini svelano che sono i componenti responsabili dei sapori di tali cibi ad essere strutturalmente simili all'antidepressivo acido valproico. La depressione colpisce 14.8 milioni di americani e gli antidepressivi sono efficaci nel 50-60% dei casi, hanno cioé un'azione limitata e possiedono effetti collaterali. E' necessario sviluppare una nuova generazione di farmaci attingendo anche dalla natura ingredienti privi di rischi". Sottolinea Martinez-Mayorga: "Le molecole che abbiamo individuato si aggiungono a molte altre già scoperte in precedenza. Si tratta di una larga quantità di composti che in futuro potrebbero essere impiegati come modulatori dell'umore, consumati come cibi, ma anche inseriti in farmaci, bevande e integratori. Si tratta di specifici alimenti che possono aumentare il buon umore associati ad uno stile di vita salutare, ma che possono affiancare anche le terapie farmacologiche".

Fonte: www.ansa.it del 20 agosto 2012, 09.51

giovedì 28 giugno 2012

Giornata Internazionale per le vittime di tortura_Amnesty International

GIORNATA INTERNAZIONALE PER LE VITTIME DI TORTURA. 
AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA SOLLECITA PER IL 23° ANNO L’INTRODUZIONE DEL REATO DI TORTURA NEL CODICE PENALE E ANNUNCIA UNA MANIFESTAZIONE NAZIONALEA ROMA, IL 6 OTTOBRE, PER CHIEDERE ALLA POLIZIA DIRITTI UMANI E TRASPARENZA
In occasione della Giornata internaziona le per le vittime della tortura, Amnesty International Italia ha rinnovato la richiesta alle istituzioni italiane affinche’ si colmi un ritardo di quasi un quarto di secolo e s’introduca nel codice penale il reato ditortura.
Colmare questa lacuna legislativa, che l’organizzazione per i diritti umani definisce grave, incomprensibile e dolorosa, non è un’opzione ma un obbligo che l’Italia ha assunto con la ratifica, nel gennaio 1989, della Convenzione contro la tortura delle Nazioni Unite.
Oltre alla mancanza di un nome appropriato di rilevanza penale per un comportamento così aberrante, l’assenza di un reato di tortura implica effetti giudiziari precisi come la combinazione di pene inadeguate e la conseguente prescrizione dei reati minori che vengono applicati in sua vece.
Questa inadempienza è una delle principali cause della sostanziale impunità di cui hanno goduto i rei, e della giustizia negata per le centinaia di vittime delle violazioni dei diritti umani commesse dalle forze di polizia durante il G8 di Genova del 2001, in particolare all’interno del centro di detenzione di Bolzaneto.
Molti casi, negli 11 anni trascorsi dai fatti di Genova, hanno continuato a chiamare in causa le responsabilità delle diverse forze di polizia per uso eccessivo della forza, inclusi i maltrattamenti in custodia, e per utilizzo improprio delle armi.
Quest’anno, le sentenze della Corte di Cassazione hanno confermato la condanna per l’omicidio colposo di Federico Aldrovandi e quella per l’omicidio volontario di Gabriele Sandri, mentre sono in corso i procedimenti per la morte di Aldo Bianzino, Giuseppe Uva, Stefano Cucchi e Michele Ferrulli.
Tutto ciò conferma l’urgenza di misure legislative e istituzionali per prevenire le violazioni dei diritti umani da parte delle forze di polizia, tra cui - oltre all’introduzione del reato di tortura - un’adeguata formazione all’uso della forza e delle armi, l’adozione di misure di identificazione, come ad esempio codici alfanumerici, durante le operazioni di ordine pubblico e l’istituzione di un organismo indipendente per il monitoraggio dei diritti umani e per la prevenzione dei maltrattamenti in tutti i luoghi di detenzione.
Queste richieste sono contenute in un appello indirizzato al presidente del Consiglio e ai presidenti di Camera e Senato, già firmato da 15.000 persone, e saranno al centro di una manifestazione nazionale indetta a Roma sabato 6 ottobre da Amnesty International Italia, insieme alle famiglie di vittime di violazioni dei diritti umani: persone che, in questi anni, hanno subito la delegittimazione e la colpevolizzazione dei loro cari e spesso hanno dovuto farsi carico dell’onere di chiedere pubblicamente verità e giustizia affinchè le indagini e i processi facessero il loro corso.
L’appello di Amnesty International alle autorità italiane è disponibile all’indirizzo:
http://www.amnesty.it/italia_polizia_operazione_trasparenza
FINE DEL COMUNICATO                                                                          
 
Roma, 26 giugno 2012
Per approfondimenti e interviste:
Amnesty International Italia - Ufficiostampa
Tel. 06 4490224 - Cell. 348-6974361,e-mail: press@amnesty.it 

venerdì 15 giugno 2012

Coprire le scritte nazifasciste a San Salvario - Torino

Gli studenti del LAST - Laboratorio Studentesco di Torino hanno organizzato un'iniziativa antifascista a Torino nel quartiere di San Salvario, lunedì 18 giugno pomeriggio, ritrovo in piazza Madama Cristina alle ore 15.00.
 
Concretamente si tratta di un giro nel quartiere con l'obiettivo di coprire le scritte nazifasciste presenti e contestualmente di rendere onore ad alcune lapidi partigiane del quartiere lungo il percorso, con un fiore e una breve lettura tratta da testimonianze o dalla Costituzione.
 
Lungo il tragitto distribuiranno volantini antifascisti alla popolazione.

giovedì 5 aprile 2012

III Edizione Giornata Formativa: "Per non dimenticare"

IIIa EDIZIONE
GIORNATA FORMATIVA
"PER NON DIMENTICARE"
La giornata formativa “Per non dimenticare” ha l’intento di mantenere viva la memoria storica nei giovani studenti attraverso i racconti di partigiani che hanno vissuto il periodo storico della resistenza nazionale e attraverso un'analisi fornire degli strumenti critici di valutazione della nostra storia recente.
Lunedì 16 aprile 2012, (09.30-12.30)
BAGNI PUBBLICI
Via Luserna di Rorà n.8, Torino
Proiezione del cortometraggio
"Fascisti del III° millennio"
autoprodotto dall'Associazione Culturale Le Oasi
per il concorso: “Adotta un articolo della Costituzione”
indetto dall’A.N.P.I. Provinciale, Torino
Adozione dell'art. XII Disposizioni finali e transitorie della Costituzione
Interventi e testimonianze:
1) Cristoforo Magistero, prof. lettere e storia presso C.T.P. ex Drovetti
2) Mario Morello, coordinatore di zona A.N.P.I. Provinciale di Torino
3) Luigi Scanferlato e Romualdo Siccardi, partigiani Sezione Dante Di Nanni
4) Elena Scarabello, presidente Associazione Culturale Le Oasi

lunedì 19 marzo 2012

Convegno: Le leggi del Ventennio fascista ad oggi

ANPPIA di Torino

POLITECNICO DI TORINO

L’A.N.P.P.I.A., Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti, e le RSU del Politecnico di Torino promuovono un convegno su:

“LE LEGGI DEL LAVORO DAL VENTENNIO FASCISTA AD OGGI”

Dopo la repressione fascista, la Costituzione repubblicana e le conquiste operaie degli anni ’70, l’attuale attacco alla dignità dei lavoratori


Mercoledì 28 Marzo 2012 - ore 17:30

Politecnico di Torino, corso Duca degli Abruzzi 24
La Sala sarà indicata all’ingresso


Intervengono:
Guido Albertelli, presidente nazionale ANPPIA
Paolo Barisone, sindacalista Politecnico
Sergio Bonetto, avvocato
Sergio Chiarloni, prof. emerito Università di Torino
Fulvio Perini, sindacalista
Franco Puglisi, Politecnico
Rita Sanlorenzo, giudice del lavoro

Introduce Boris Bellone, ANPPIA - Torino
Moderatore avv. Bruno Segre

Segue pubblico dibattito in sala

lunedì 6 febbraio 2012

Gli omogenizzati animali fanno crescere il seno alle bimbe

Sono 106 i casi scoperti dal pm Guariniello. Per gli investigatori i bovini macellati per produrre gli omogenizzati sarebbero stati alimentati con estrogeni.

La Procura di Torino ha aperto un'inchiesta sulla telarca precoce, la crescita del seno nelle bambine, provocata dal consumo di omogeneizzati animali.
Tra l'inizio del 2010 e la fine del 2011 sono 106 i casi scoperti dal pm Raffaele Guariniello nel solo ospedale infantile Regina Margherita del capoluogo piemontese, mentre altri accertamenti sono in corso.
Secondo l'ipotesi degli investigatori, i bovini dalla cui macellazione sono stati prodotti gli omogeneizzati sarebbero stati alimentati con estrogeni.
Al momento il fascicolo è aperto contro ignoti per l'ipotesi di reato di lesioni colpose anche se, secondo gli accertamenti svolti nel corso dell'inchiesta, vi sarebbero due note marche con cui sarebbero state alimentate le bambine interessate dal fenomeno.

fonte: La Repubblica, lunedì 06-02-2012

domenica 18 dicembre 2011

To Tango Tis Nefelis_Il tango delle nuvole

Conosciuto anche come il Tango delle nuvole.
In realtà questa musica non è un Tango, non è Argentino e la musica non viene dalla Grecia.
Deriva dalla musica Celtica ed ha come compositrice Loreena McKennitt che lo compose per la colonna sonora di un film Nel 1991 chiamando il pezzo "Tango to Evora".
Sette anni dopo Loreena McKennitt ha saputo, senza scandalizzarsi, che la sua musica era stata arrangiata tanto in Turchia (da Nilufer) che in Grecia, dalla grande Haris Alexiou la più famosa cantante che la Grecia abbia avuto e come tutte le donne che ascoltano anche una sola volta Tango to Evora, se ne è innamorata.
Video

Musica celtica, fiaba greca
Il nastro d'oro
che portava nei suoi capelli Nefeli
per risaltare dagli altri, lavorando nella vigna
da due piccoli, piccoli angeli
le fu rubato.

Due piccoli angeli
che nei loro sogni desideravano Nefeli
per darle da mangiare melograno e miele
cosi che lei non ricorda e dimentica ciò che vuole.
La ingannano.

I giacinti e gigli bianchi
rubano il suo profumo e lo indossano,
i cherubini le lanciano frecce
e la deridono.

Ma il buon Zeus
le porta l'acqua della felicità,
diventa nuvola e l'avvolge
in modo che non possano trovarla.

Due piccoli angeli
che nei loro sogni desideravano Nefeli
per darle da mangiare melograno e miele
cosi che lei non ricorda e dimentica ciò che vuole.
La ingannano.

Il nastro d'oro
che portava nei suoi capelli Nefeli
per risaltare dagli altri, lavorando nella vigna
da due piccoli, piccoli angeli
le fu rubato.

by eucos

giovedì 8 dicembre 2011

Primogeniti più intelligenti rispetto ai fratelli più piccoli

Chi nasce prima è più intelligente, almeno fra i fratelli di una stessa famiglia. Lo ha scoperto un team di epidemiologi norvegesi, che ha misurato lo stato di salute, le condizioni familiari e soprattutto il quoziente intellettivo (Qi) di oltre 240 mila giovani maschi tra i 18 e 19 anni.
I risultati dei loro studi appariranno sulla rivista “Science and Intelligence”.

Petter Kristensen e Tor Bjerkedal dell’università di Oslo e del Norwegian Armed Forces Medical Services, i due principali autori della ricerca, hanno rilevato che i giovani con un fratello minore vantano un Qi superiore, mediamente del 3%, rispetto al loro “piccolo parente”.

Un numero non altissimo, ma significativo secondo gli studiosi, che spiegano come questo fenomeno sia dovuto all’ambiente familiare in cui i piccoli crescono e non tanto a fattori genetici.
A fare la differenza non è tanto l’essere il fratello più grande, ma crescere come tale: il primogenito “emerge” rispetto agli altri anche perchè è costretto a far ai minori da guida e così impara a organizzare e elaborare meglio il pensiero.

Fonte: La Stampa, Scienza

domenica 6 novembre 2011

Adozione bando di concorso "Adotta un articolo della Costituzione"


ADOZIONE XII
DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI


La nostra Associazione da diversi anni collabora con l'A.N.P.I. sezione Dante Di Nanni di Torino nella divulgazione dei principi antifascisti, della Costituzione e della Resistenza presso le scuole di Borgo San Paolo a Torino.

La stretta collaborazione con la sezione e l'invito pervenuto dal Comitato Provinciale di Torino a partecipare al bando di concorso "Adotta un articolo della Costituzione" ci ha particormente lusingati e abbiamo deciso di accogliere l'invito con l'intento di promuovere l’impegno per la difesa e l’attuazione del testo fondamentale della nostra Repubblica.

L'articolo della Costituzione che abbiamo scelto appartiene alle Disposizioni Transitorie e Finali, nello specifico il XII: "È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista. In deroga all'articolo 48, sono stabilite con legge, per non oltre un quinquennio dall'entrata in vigore della Costituzione, limitazioni temporanee al diritto di voto e alla eleggibilità per i capi responsabili del regime fascista".

giovedì 27 ottobre 2011

Bando di concorso: "Adotta un articolo della Costituzione italiana"


L’ANPI Provinciale di Torino, considerati i principi fondamentali del proprio statuto, interpretati e rafforzati anche dai documenti conclusivi del XV congresso nazionale dell’Associazione, tenuto conto delle molte e qualificate esperienze in corso, in particolare nelle scuole, volte a diffondere la conoscenza e lo studio della Costituzione, indice un concorso per promuovere l’impegno per la difesa e l’attuazione del testo fondamentale della nostra Repubblica ... leggi

Scarica LA COSTITUZIONE (pdf)
Soggetti partecipanti

Possono partecipare tutte le persone che vivono nella provincia di Torino. Le adesioni possono essere:

  • individuali
  • collettive (associazioni, scuole, enti, partiti, rappresentanze sindacali e aggregazioni spontanee finalizzate alla partecipazione del bando)

I moduli (A - B - C) da scaricare
sono in versione pdf
Scadenze

  • 15 settembre 2011 - Apertura bando
  • 31 0ttobre 2011 - Termine adesioni e consegna del Modulo A
  • 15 Novembre 2011 - Assegnazione delle adozioni
  • 31 gennaio 2012 - Consegna del Modulo B e del Modulo C (se necessario)
  • 31 marzo 2012 - Consegna della documentazione dei lavori proposti
  • 25 aprile 2012 - Chiusura del bando e consegna del riconoscimento
25 aprile 2012 - Chiusura del bando e consegna del riconoscimento

lunedì 29 agosto 2011

Ricette estive_Frittelle di fiori di zucchine e zucche

FRITTELLE DI FIORI DI ZUCCHINE E ZUCCHE
INGREDIENTI:
Fiori di zucchine e zucche
2 uova
Zucchero
Farina
Latte
Olio d'oliva
Preparazione della pastella:
1) Sbattere le due uova intere con lo zucchero fino ad ottenere una crema soffice, aggiungere la farina setacciandola in modo da non creare grumi all'impasto ed infine unire il latte; continuare ad amalgamare il tutto fino ad ottenere una pastella non troppo liquida.

2) Immergere i fiori di zucchine e zucche nella pastella amalgamando delicatamente per non rompere i fiori.

COTTURA:
3) Mettere dell'olio d'oliva in una padella e accendere il fuoco una volta che l'olio sia caldo versare piccole dosi di pastella nella padella e friggere fino ad ottenere un colore dorato.

4) Scolare le frittelle su una carta assorbente e cospargerle di zucchero.

domenica 28 agosto 2011

Ricette estive_Marmellata di mele cotogne giapponesi

MARMELLATA DI MELE COTOGNE GIAPPONESI
Alcune informazioni sull'albero di cotogno:
Il Cotogno è originario dell’Asia Minore e della zona caucasica, il Cotogno è diffuso principalmente nell’areale occidentale del Mediterraneo ed in Cina; in Italia si è verificata una evidente contrazione della produzione a partire dagli anni '60 fino ad oggi, momento in cui se ne trovano pochissimi. Come il melo e il pero anche il Cotogno (Cydonia oblonga Mill) appartiene alla Famiglia delle Rosaceae e Sottofamiglia delle Pomoideae.
Il Cotogno giapponese non è ad albero ma a cespuglio.
Sono frutti di dimensioni variabili e assimetrici; la polpa è facilmente ossidabile e decisamente poco dolce ed astringente. I semi nel frutto sono generalmente numerosi.
Per la biologia fiorale abbiamo gemme miste e pertanto la produzione è sui rami dell'anno, inoltre la fioritura è tardiva (aprile-maggio); il colore dei fiori del cotogno giapponese è rosa scuro (assomigliano a piccole roselline).
Ha fogliame di colore verde chiaro e sono caduche.
I suoi frutti sono belli ma non sono mangiabili crudi, ma vanno utilizzati cotti in composte o marmellate

Vi proponiamo una semplice ricetta da poter svolgere in 4 passaggi per confezionare un'ottima marmellata di mele cotogne.
1) bollire le mele
2) tagliarle
3) cuicerle con lo zucchero
4) invasare la marmellata e sterilizzare i vasetti

INGREDIENTI:

Mele cotogne
Zucchero
Mezzo bicchiere d'acqua

PREPARAZIONE:
1) Lavare le mele cotogne e metterle intere in una pentola portando ad ebollizione l'acqua con le mele, questa procedura permetterà di rendere le mele più facilmente sbucciabili.

2) Scolare le mele e dopo averle sbuccaite tagliatele a pezzettini eliminando i semi.

3) Mettere la polpa in una pentola con lo zucchero e mezzo bicchiere d'acqua; fare bollire per circa 1 ora e mezza girando di tanto in tanto.

4) Mettere la marmellata nei vasetti e passare alla procedura di sterilizzazione dei vasetti facendoli bollire un una pentola con l'acqua fino a quando il tappo si chiuda ermeticamente.

sabato 27 agosto 2011

Ricette estive_Passata di pomodori

PASSATA DI POMODORI
-CUORE DI BUE-
Ingredienti:
Pomodori cuore di bue
Sale grosso
Zucchero

Preparazione:
1) Lavare e tagliare i pomodori togliendo le enetuali parti guaste e riporli in una pentola.

2) Aggiungere sale grosso e un pò di zucchero.

3) Mettere la pentola sul fuoco e cucinare fino a quando i pomodori si avvizziscano.
I pomodoro produrranno diversa acqua e la polpa si dividerà in parte dalla buccia.

4) Finita la cottura, passare il pomodoro nella macchina per passata in modo da dividere le bucce e i semi del pomodoro dalla polpa, i due componenti verranno raccolti in due contenitori differenti. Si consiglia di mettere un panno a maglia larga nel contenitore per la polpa in modo da poter scolare l'eventuale eccesso d'acqua, rendendo la passata meno liquida.

5) Una volta passato tutto il pomodoro invasare la polpa in vasetti di vetro asciutti.

6) Mettere i vasetti di passata in una pentola con dell'acqua tiepida per evitare di rompere il vasetto. Fermare i vasetti con uno straccio da cucina per evitare che durante la fase di bollitura i vasetti possano scontrarsi e rompersi. Questo procedimento permette quindi di sterilizzare i vasetti di passata.

7) Fare bollire per 1 ora, importante non togliere i vasetti dall'acqua ma lasciare che si raffreddino all'interno della pentola. Una volta freddi pigiare il tappo del vasetto per creare il sottovuoto. Se sentite che il tappo non si chiude ermeticamente vuol dire che è entrata dell'acqua nel vasetto a causa di una cattiva chiusura; si consiglia di utilizzare la passata al più presto possibile.

domenica 21 agosto 2011

Ricette estive_Crostata di mele & pere

CROSTATA DI MELA & PERE

INGREDIENTI:
3 etti di farina,
2 uova intere,
1 etto e mezzo di zucchero,
1 pizzico di bicarbonato,
1 etto di mascarpone,
3 foglie di limone,
marmellata di mela & pere

PREPARAZIONE:

1) Mettere la farina su un ripiano da lavoro aggiungere al centro le 2 uova, il mascarpone, tritare le foglioline di limone e ricoprire il tutto con lo zucchero e il pizzico di bicardonato.




2) Iniziare ad impastare il tutto fino ad ottenere una palla mordida e malleabile.





3) Riporre l'impasto in frigorifero per circa 30 minuti avvolto nella carta stagnola.

4) Stendere l'impasto fino ad ottenere uno spessore di circa 1cm, aiutarsi con un pochino di farna nel caso in cui il composto si attacchi alle dita; ricordarsi di tenere da parte una piccola pallina per le decorazioni finali.

5) Utilizzare una teglia con della carta da forno stendere la base della torta e spalmare la marmellata di mele & pere; infine decorare a striscioline la torta.

giovedì 18 agosto 2011

Ricette estive_Vitello tonnato di fesa di tacchino alla Ele-Giuse

Vitello tonnato di fesa di tacchino alla Ele-Giuse
INGREDIENTI
Per la carne:
1 kg. di fesa di tacchino a fettine
2 patate piccole
1 cipolla
2 carote

Per la salsa:
2 uova
1 limone spremuto
2 cucchiai di capperi
Sale
Mezzo litro di olio d'oliva
200 g. di tonno all'olio d'oliva

PREPARAZIONE

Per la carne:
1) Mettere in una pentola d'acqua le verdure e salare.

2) Portare ad ebollizione l'acqua e aggiungere la fesa di tacchino a fettine a cottura ultimata scolare la carne.

3) Una volta raffreddata la carne tagliare le fettine di fesa di tacchino a scriscioline di circa 3 centimetri ed adagiarli su un piatto da portata.

Per la salsa:
4) Si consiglia di utilizzare una terrina dal bordo alto; nella quale mettere 2 uova intere, aggiungere il succo di limone, il sale ed in fine 2 cucchiai di capperi.

5) Iniziare a frullare gli ingredienti aggiungendo a filo il mezzo litro di olio d'oliva; quando la maionese e pronta aggiungere 200 g. tonno all'olio oliva e frullare il tutto fino ad ottenere un composto cremoso ed omogeneo.



Composizione:
6) Coprire con la salsa il piatto di fesa di tacchino e guarnire con dei capperi.
Consigli utili:
Per un buon contorno si potrebbe utilizzare la verdura bollita con la fesa di tacchino.
Tagliuzzare la vedura e disporla in un piatto da portata, condirla con un filo d'oilio extra vergine d'oliva, salare 2 aggiungere 2 gocce di aceto balsamico.

giovedì 11 agosto 2011

Ricette estive_Pesto alla Giuse

Pesto alla Giuse

Ingredienti:

500 g. basilico

Mezzo bicchiere di olio d’oliva extra vergine

2 cucchiai di pinoli

100 g. di panna da montare

1 pizzico di sale

Preparazione:


1) Dopo aver raccolto una discreta quantità di basilico dividete le foglioline dai rametti.





2) Riponete il basilico in una ciotola con dell’acqua ghiacciata e lasciatelo a riposo per 5 minuti, successivamente scolare il basilico.

Vi chiederete perchè l'acqua ghiacciata?? ... perchè il basilico non perde il caratteristico colore verde evitando quindi di annerirsi ...

3) Portate ad ebollizione una pentola d'acqua, immergete per pochi secondi le foglie di basilico.







4) Scolatelo e poi stendetelo su un panno di cotone asciugandolo.


5) Mettete le foglie di basilico scottate in un frullatore e aggiungetegli: olio d’oliva extra vergine, pinoli, sale ed in fine la panna da montare frullate fino ad ottenere un composto cremoso.




6) Se non lo si vuole consumare immediatamente per condire la pasta, il pesto si può spalmare in un piattino piano e metterlo nel surgelatore.


Consigli utili:

Una volta congelato lo si può rompere e metterlo nei sacchetti di plastica; il pesto sarà pronto all’uso anche in momenti di premura.

venerdì 15 luglio 2011

Nestlè ritira alimenti alla banana con scadenza 2012? Non ci credete è una bufala!!

E' nostro intento fare una buona divulgazione delle informazioni a tutti i genitori italiani e non per permettere di avere una visione d'insieme delle realtà ed una formazione critica dell'informazione.
Riporteremo in questo articolo l'allarme divulgato in rete e la risposta della casa produttrice italiana.

Questo è l'allarme divulgato in rete:
"Nestlé sta chiedendo a tutti di restituire tutti gli alimenti per bambini alla banana con scadenza 2012; possono contenere pezzi di vetro. condividi per tutte le madri e x la sicurezza dei bambini. Codice a barre 761303308973, anche se non sei un genitore condividi questo link sulla tua bacheca puoi salvare una vita!l'allarme vale per la francia...."

Questo è il comunicato stampa della Nestlè Italia:
"14\07\2011; AVVISO IMPORTANTE
Desideriamo rassicurare che quanto stà circolando in rete relativamente ad un supposto ritiro di prodotti al gusto banana da parte di Nestlè non corrisponde ai fatti.
Nestlè in Francia - ed esclusivamente in Francia - aveva avviato alcune settimane fa a titolo precauzionale una procedura di richiamo volontario di un solo lotto del prodotto P'tit Pot Nestlè alla banana, in seguito al ritrovamento da parte di un consumatore di alcuni pezzi di vetro all'interno di un vasetto appartenente a questo lotto. La partita in questione è venduta esclusivamente in Francia e nessun altro lotto e Paese è interessato da tale procedura. Vi segnaliamo inoltre che nessun omogenizzato alla banana è in vendita in Italia. La sicurezza e la qualità dei nostri prodotti sono una priorità non negoziabile per Nestlè. Nestlè si scusa con i propri clienti e consumatori per qualsiasi incoveniente causato da questo richiamo volontario. Per maggiori informazioni visita il sito Nestlè.com"

Fonte: www. nestle.it


mercoledì 15 giugno 2011

ATTENZIONE ALLA DIOSSINA

L'acqua in bottiglia lasciata nella vostra automobile è molto dannosa!

È stata identificata come la causa più comune dell'elevato tasso di diossina nella formazione del cancro al seno.
Un oncologo ha detto: “le donne non dovrebbero bere l'acqua dalle bottiglie lasciate nelle automobili. Il calore reagisce con i prodotti chimici della plastica che libera la diossina nell'acqua.”
La diossina è una tossina che trova un buon alloggio nel tessuto e genera il cancro al seno. Quindi dovreste essere molto prudenti e non bere mai l'acqua lasciata in automobile se c'è la bottiglia di plastica.

Utilizzate una borraccia in acciaio inossidabile o una bottiglia di vetro al posto di quella di plastica!

Questa informazione circola dal centro medico dell'esercito:
- Non mettere i recipienti e gli imballaggi di plastica nel microonde.
- Né la bottiglia d'acqua nel congelatore.
La diossina causa il cancro specialmente quello al seno.
La diossina inquina tantissimo le cellule del vostro corpo.
Non congelare le vostre bottiglie di plastica con l'acqua così che non liberi diossina dalla plastica.

Il primario della clinica del benessere nell'ospedale di Castle, Edward Fujimoto ha parlato della diossina ed è quindi malvisto. Egli ha detto non dovremmo mai riscaldare il nostro cibo nel microonde, soprattutto nei recipienti di plastica perché la combinazione delle alte temperature libera la diossina nel cibo e di conseguenza nel nostro corpo.
Raccomanda invece di utilizzare recipienti di vetro come il pyrex o Corning o recipienti in ceramica, si ottiene lo stesso risultato ma senza diossina.

La carne o le zuppe istantanee dovranno essere tolte dal recipiente e riscaldate con qualcos'altro. La carta non è malvagia ma non sapete cosa contiene.
È più sicuro utilizzare il vetro soprattutto per riscaldare.
Vi ricordiamo che i fast-food hanno modificato i loro imballaggi per diversi problemi di cui la diossina è una delle ragioni.
È anche molto dannoso il film plastico (PVC) per rinvolgere e riscaldare il cibo nel microonde. È come una bomba atomica nel cibo, il calore eccessivo miscela la tossina velenosa del film ai cibi.
È meglio coprire il cibo con un tovagliolo di carta.