sabato 25 dicembre 2010

Babbo Natale


Babbo Natale è una figura mitica presente nel folclore di molte culture che distribuisce i doni ai bambini, di solito la sera della vigilia di Natale. Babbo Natale è un elemento importante della tradizione natalizia della civiltà occidentale, oltre che in America latina, in Giappone ed in altre parti dell'Asia orientale.

ORIGINE
Tutte le versioni del Babbo Natale moderno derivano dallo stesso personaggio storico, il vescovo San Nicola di Mira della città di Myra (antica città dell'odierna Turchia), di cui si racconta che, essendo un vescovo, esortò tutti gli altri parroci della sua diocesi a diffondere il cristianesimo laddove i bambini non avevano la possibilità o la volontà di recarsi in chiesa anche a causa del freddo invernale, che costringeva molti a non uscire di casa. Così li esortò, dicendo loro di recarsi dai bambini portando loro un regalo e di cogliere l'occasione per spiegargli chi fosse Cristo e che cosa avesse fatto per l'intera umanità. I parroci portando con loro un sacco pieno di regali, raggiungevano i bambini mediante alcune slitte trainate da cani (e non renne). La leggenda di San Nicola è alla base della grande festa olandese di Sinterklaas (il compleanno del Santo) che, a sua volta, ha dato origine al mito ed al nome di Santa Claus nelle sue diverse varianti.

DOVE ABITA BABBO NATALE?

La dimora tradizionale di Babbo Natale cambia a seconda delle tradizioni. Negli Stati Uniti si sostiene che abiti al Polo Nord (situato per l'occasione in Alaska) mentre in Canada il suo laboratorio è indicato nel nord del paese; in Europa è più diffusa la versione finlandese che lo colloca in un villaggio vicino alla ben più grande città finlandese di Rovaniemi, in Lapponia esattamente sul Circolo Polare Artico. Secondo i norvegesi la sua residenza è Drobak, dove si trova l'ufficio postale di Babbo Natale. Altre tradizioni parlano di Dalecarlia, in Svezia, e della Groenlandia. Nei paesi dove viene identificato con San Basilio viene talvolta fatto abitare a Cesarea.

martedì 7 dicembre 2010

Presentazione associazione

SCOPI ED IMPOSTAZIONE DELLA PROPRIA MISSION
L’Associazione Culturale Le Oasi nasce nel mese di Settembre del 2009 a Torino dall’incontro di alcune persone provenienti dal mondo del lavoro sociale, della formazione, dell’architettura e persone senza fissa dimora che vogliono promuovere sul territorio una cultura dell’integrazione, dell’uguaglianza, dell’empowerment e coinvolgimento attivo delle persone senza fissa dimora.
Essa si propone di perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale e di arrecare benefici a persone svantaggiate tramite attività educative, culturali, assistenziali, sportive, aventi per l’appunto lo scopo di concorrere alla crescita e alla formazione individuale e sociale, dando origine ad uno spazio sociale praticabile per tali soggetti.
L’associazione è libera da affiliazioni politiche o religiose perseguendo una più condivisa e condivisibile morale civile e di responsabilità sociale.

CURRICULUM ASSOCIAZIONE

L’Associazione si concentra in due differenti aree d’intervento:
1. Area culturale-formativa
2. Area animazione


1. Area culturale-formativa
Le attività svolte dai soci nell’area culturale-formativa hanno avuto inizio prima della costituzione dell’Associazione ovvero, dal 2008, con un lungo e meticoloso lavoro svolto presso le scuole medie e superiori e sul territorio cittadino; il lavoro è stato svolto sia dai volontari che dai soci, nell’ultimo periodo lo staff ha collaborato anche con differenti associazioni e con il Comune di Torino e la Regione Piemonte.
Le attività svolte riguardano: l’attività culturale, di formazione, lavorative e di ricerca.
2. Area animazione
Le attività svolte da alcuni soci nell’area animazione hanno avuto origine dal 2007, con un lavoro sviluppato presso il comprensorio delle case popolari di corso Racconigi, Circoscrizione 3, Torino.
Grazie alla collaborazioni inizialmente di volontari, diventati successivamente soci dell’associazione, il gruppo di lavoro si è consolidato sviluppando nel corso degli anni, attività ludico ricreative, artistiche, collaborando con altre associazioni territoriali ed enti pubblici e privati torinesi.

ATTIVITA’ SVOLTE:
Area culturale-formativa
Da diversi anni pre-costituzione associazione fino a oggi, siamo attivi nel campo della formazione presso le scuole torinesi con un progetto denominato “Notizie da sballo. Percorso di conoscenza delle sostanze”.
Il progetto è attivo dal 2008 e de stato svolto da due anni presso il C.T.P. Drovetti di Torino, anni scolastici: 2008-2009, 2009-2010 e 2010-2011.
APPROFONDIMENTO PROGETTO: http://associazioneculturaleleoasi.blogspot.com/2010/04/corsi.html
Da dicembre del 2010 abbiamo ampliato l'intervento formativo anche nelle scuole superiori con interventi mirati nelle classi.
Il primo ciclo si è effetuato presso l'I.T.C.S. Vera e Libera Arduino, Torino.
APPROFONDIMENTO PROGETTO: http://associazioneculturaleleoasi.blogspot.com/2010/12/corso-allitcs-vera-e-libera-arduino.html


Da dicembre 2010 in collaborazione con l'Associazione Culturale Millepiedi e il C.T.P. Ex Drovetti abbiamo attivato un LABORATORIO DI ITALIANO PER MINORI STRANIERI che stiamo svolgento presso lo stesso C.T.P. ex Drovetti all'interno del più ampio progetto "Provaci ancora Sam".
Il laboratorio è finalizzato ad una attività di supporto all’apprendimento dell’italiano, per ragazzi che sono per la maggior parte, di recente o recentissima immigrazione.
Il tema del laboratorio è il territorio questo tema permette di soddisfare due delle esigenze più impellenti dei ragazzi stranieri:
- l’apprendimento della lingua italiana rivisitata e veicolata tramite una conoscenza storica-architettonica del territorio.
- imparare a sapersi muovere sul territorio per usufruire delle potenzialità che la città offre.
Il laboratorio cercherà di affinare la padronanza linguistica durante un percorso immaginario e reale (in sinergia con le uscite didattiche già programmate dalla scuola con l’aggiunta di altre uscite organizzate in seno al laboratorio stesso) attraverso i tempi e gli spazi di Torino.
Il laboratorio di lingua avente per oggetto la conoscenza storica e pratica del territorio è pensato fin da principio in modalità interdisciplinare, in modo da attrarre maggiormente l’attenzione dei ragazzi e insieme sfruttare le competenze di chi lo terrà.
APPROFONDIMENTO PROGETTO: http://associazioneculturaleleoasi.blogspot.com/2010/11/laboratorio-di-italiano-per-stranieri.html


L'Associazione dal gennaio a maggio 2010, ha partecipato alla 5 edizione "Il Piemonte Contro la Violenza", Regione Piemonte, Ospedale Infantile Regina Margherita e Sant'Anna di Torino.
Interventi programmati:
22 Gennaio 2010, ore 08.45-18.30
19 Febbraio 2010, ore 08.45-18.30
19 Marzo 2010, ore 08.45-18.30
16 Aprile 2010, ore 08.45-18.30
14 Maggio 2010, ore 08.45-18.30
Relatrice: Isabella Controllo, Antropologa;
intervento: Aspetti antropologici
APPROFONDIMENTO e locandina evento:
http://associazioneculturaleleoasi.blogspot.com/2010/05/mutilazioni-genitali-femminili.html
http://associazioneculturaleleoasi.blogspot.com/2010/11/mutilazioni-genitali-femminili.html


Inoltre dal mese di febbraio a maggio 2010 è stato attivato un progetto denominato “Over 60”, dedicato all’alfabetizzazione informatica degli over 60, con frequenza settimanale, ancora in fase di svolgimento e un servizio di trasporto casa-corso di alcuni partecipanti con problematiche di deambulazione.
Il corso, per scelta dei partecipanti è stato “itinerante”, ovvero, tra le case private messe a disposizione dai corsisti e la sede dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, sezione Dante di Nanni di Torino.

APPROFINDIMENTO:
http://associazioneculturaleleoasi.blogspot.com/2010/04/corso-alfabetizzazione-informatica.html



Dal mese di febbraio a maggio 2010, l’Associazione ha attivato un progetto pilota denominato “Autonomia lavorativa ambulante”, svolto presso il mercato del Balôn, tramite l’Associazione Vivibalôn responsabile degli spazi mercatali al fine di un inserimento e avviamento all’autonomia lavorativa.
Foto del mercato:



Nel mese di marzo 2010 presso il C.T.P. Centro Territoriale Permanente Drovetti di Torino, l’Associazione ha organizzato e realizzato una giornata formativa, montaggio video e relativa mostra illustrativa denominata “Per non dimenticare”, in collaborazione con l’Associazione Culturale Millepiedi, l’A.N.P.I. Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, Sezione Dante Di Nanni e l’A.N.C.R. Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza l’evento ha l’intento di mantenere viva la memoria storica nei giovani studenti attraverso i racconti di uomini partigiani che hanno vissuto il periodo storico della resistenza nazionale e approfondire la conoscenza di uno stralcio della nostra storia recente.
APPROFONDIMENTO: http://associazioneculturaleleoasi.blogspot.com/search/label/Giornate%20formative
Foto della giornata formativa:


Nel mese di settembre 2009, all’interno dello progetto “+ spazio + tempo - Borgo San Paolo ripensa/progetta/inventa”, progetto promosso e finanziato dalla Città di Torino e dalla Compagnia di San Paolo, l’associazione ha partecipato e proposto, il progetto denominato “Aperitivo sociale”, un evento con finalità di sensibilizzazione nei confronti delle persone senza fissa dimora, svolto presso i Bagni Pubblici in via Emanuele Luserna Di Rorà, Torino in collaborazione con la Cooperativa La Talea.
APPROFONDIMENTO e scarico programma in formato pdf:
http://www.comune.torino.it/tempieorari/web/index.php?pag=sezioni&idSottoarea=69&idNews=316&idArea=1029

Area animazione
Dal giugno a novembre 2009, periodo antecedente la costituzione dell’associazione e post costituzione, un gruppo di donne, ha sviluppato un progetto pilota di animazione minorile, (consolidato e attivo fino a oggi) denominato “cortileanimato” con attività di laboratori ludici e spettacoli di strada.

Il 29 maggio, in occasione della Festa dei Vicini 2010, a Torino come in altre città italiane ed europee, l'Associazione Culturale Le Oasi ha presentato la prima dello spettacolo di burattini dal titolo: I miei vicini. L'evento si è svolto presso il cortile delle case popolari di corso Racconigi 25\18 angolo via Chianocco, Torino, dalle ore 18.00 alle 20.00 in collaborazione con Città di Torino, Settore Rigenerazione Urbana e Integrazione. Durante le due ore è stato proposto un divertente spettacolo di burattini il tema trattato è inerente alle dinamiche che si creano all'interno del comprensorio di case popolari, rivisitate in chiave comica. A seguito è stato offerto un aperitivo in compagnia.
APPROFONDIMENTO:
http://www.sanpablog.it/?p=1297#comments
http://cortileanimato.blogspot.com/2010/05/spettacolo-di-burattini.html
LOCANDINA


Da giugno a novembre 2009, il progetto “cortileanimato”, ha partecipato al progetto Community Garden, partecipante al più ampio progetto territoriale “+ spazio + tempo - Borgo San Paolo ripensa/progetta/inventa”, un progetto promosso e finanziato dalla Città di Torino e dalla Compagnia di San Paolo, in collaborazione con il Laboratorio sociale e l’Associazione Culturale Millepiedi Onlus.
Le attività svolte sono state: tre spettacoli di burattini dai titoli: “Arcibald l’alce che ha perso un corno” con replica ed “Il giardino del Re delle farfalle” svolti nei giardini pubblici della 3a Circoscrizione e il cortile delle case popolari di corso Racconigi 25\18 angolo via Chianocco, Torino. A fine spettacolo è stata proposta un’attività di pittura delle fioriere presenti nei giardini.
APPROFONDIMENTO "progetto Community Garden" LINK:
http://www.comune.torino.it/tempieorari/web/index.php?pag=sezioni&idSottoarea=69&idNews=316&idArea=1029
Foto del gruppo d'artisti di strada:

APPROFONDIMENTO "progetto Community Garden" LINK:http://www.comune.torino.it/tempieorari/web/index.php?pag=sezioni&idSottoarea=70&idNews=298&idArea=1029

L’area animazione dell’Associazione è sempre stata attiva nell’organizzazione di feste di compleanno svolte nei locali dell’Associazione e intrattenimenti durante le feste matrimoniali.

venerdì 19 novembre 2010

20 novembre 2010: Giornata Internazionale dell'Infanzia


Quest'anno è il ventunesimo anniversario della Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, approvati il 20 novembre 1989 dall'assemblea delle Nazioni Unite, in vigore da settembre 1990.
E' il documento più ratificato del mondo e più ignorato, quindi meno valorizzato negli ambiti educativi.

Il documento è stato il primo strumento di tutela internazionale a sancire nel proprio testo le diverse tipologie di diritti umani: civili, culturali, economici, politici e sociali, nonchè quelli concernenti il diritto internazionale umanitario.
Gli articoli della Convenzione possono essere raggruppati, in quattro pricipi fondamentali:
1)Principio di non discriminazione
2)Il principio di superiore interesse del bambino
3)Diritto alla vita, sopravvivenza e sviluppo
4)Ascolto delle opinioni del bambino


Per ulteriori dettagli degli articoli consultare il sito:
http://www.unicef.it/doc/597/principi-fondamentali-e-diritti-sanciti.htm

mercoledì 17 novembre 2010

Risate


LA SCUOLA
Ascolta Luisa, ti faccio una domanda di geografia. É più lungo il Po o il Mississippi?
il Mississippi!
Brava, e di quanto?
Nove lettere!

La maestra di scienze spiega:
“La femmina del cavallo si chiama giumenta, il maschio stallone ed il piccolo puledro…”

Un bimbetto dal fondo dell’aula la interrompe chiedendo:
“Ma allora il cavallo esiste davvero?”

venerdì 12 novembre 2010

Trucco per far mangire il vostro bambino

Oggi parleremo di alimentazione dei più piccoli e del trucco da utilizzare per far venire appetito!

Il miglior trucco è presentare un piatto "mezzo vuoto", così il bambino non si sentirà aggredito dalla pietanza e l'appetito verrà stimolato.
Dei recenti studi hanno divulgato l'informazione che incitare il bambino a finire il cibo porterebbe a temere il momento del pasto...trucco ... meglio non dire nulla e assecondare gli istinti...dobbiamo crederci....il bambino si autoregola in modo inconsapevole! ma "consapevole".

martedì 9 novembre 2010

Giocattoli per Natale: guida e consigli

Il Natale è alle porte, fra poco più di un mese ci sarà la festa più attesa da grandi e piccini allora come non pensare ai regali e soprattutto non ad un regalo qualsiasi ma al regalo adatto in base alle caratteristiche e all'età dei nostri pargoli? Ecco una guida per poter scegliere il regalo giusto!

Le mamme magari avranno già a mente le caratteristiche del giocattolo adatto al proprio bambino, perchè questo non risulti pericoloso e sia sicuro al 100% ma le zie, amiche & company non ancora mamme che desiderano comprare un pensierino a qualche piccolo della famiglia spesso si trovano in difficoltà e non hanno che abbandonarsi ciecamente ai consigli della commessa di turno, che in base all'età consiglia il giocattolo più adatto.. perchè stressare la commessa se possiamo scegliere da noi leggendo queste poche righe? Diamoci sotto e memorizziamo questi piccoli punti:

- il giocattolo deve essere sempre scelto in base all'età del bambino, è inutile e controproducente oltre che pericoloso regalare ad un piccolo di 12 mesi un giocattolo adatto ai bimbi di età non inferiore ai 36 mesi, in primis perchè potrebbe contenere piccole parti che possono essere ingerite o infilate nelle narici, in secondo luogo perchè per le caratteristiche e il tipo di gioco, il piccino non potrebbe nè saprebbe utilizzarlo. Prima di acquistare un giocattolo informiamoci con i genitori circa le preferenze del bimbo e chiediamo esplicitamente se un tipo di giocattolo potrebbe essere gradito e soprattutto chiediamo se il bimbo possiede già qualcosa di simile perchè un doppione sicuramente non susciterebbe la sua curiosità e sarebbe magari sgradito.

natale-gravidanza02Detto questo, passiamo alle carateristiche che deve avere il giocattolo "adatto" in base all'età del piccolo/a:

Da 0 a 3 mesi:
Per un neonato, dalla nascita fino a 3 mesi, possono essere adatti un carillon dalla musica delicata, una giostrina con i soggetti che si muovono da appendere alla culla, un morbido peluche da accostare al bimbo (dodou); in ogni modo alla mamma può fare molto più comodo qualche capo di abbigliamento o magari una sdraietta adatta fin dalla nascita o ancora un marsupio porta bebè, la cosa migliore prima di comprare qualsiasi pensierino è sicuramente consultarsi con chi riceverà il regalo e decidere anche in base alla somma che si ha a disposizione..

Dai 3 ai 6 mesi vanno bene quei giocattoli, soprattutto peluche e pupazzetti in morbido materiale composti da materiali e superfici di diverso tipo, possibilmente che facciano rumore al tatto e provocano riflessi e lucicchii che incuriosiscono il bimbo, che transita in quella delicata fase che è l'esplorazione dello spazio e di tutto ciò che gli circonda, e comunque soggetti molto colorati che hanno la funzione di sviluppare le capacità sensoriali del piccolo e perchè no, anche dei giocattolini adatti al periodo della dentizione, simpatici e colorati, che refrigerati danno sollievo alle gengive dei piccolini o ancora la classica palestrina da mettere sopra un morbido tappettone o piumone dove adagiare il bimbo per fargli fare la sua "ginnastica".

Dai 6 ai 9 mesi le caratteristiche cambiano, il bimbo è più curioso ed interagisce, afferra tutto ciò che gli capita a tiro e lancia gli oggetti per sentire il rumore che essi provocano cadendo in terra, incomincia a coordinare la vista con il tatto e cerca di infilare oggetti in altri più grandi ed ha una grande curiosità, quindi sì a cubi di gomma o di stoffa, che possono essere messi in pila, chiavi di plastica, piccole bambole in gomma o peluches, libri di stoffa che producono rumori e suoni, una palla morbida con i fori per "acchiapparla";

dai 9 ai 12 mesi vanno bene i cubi da incastrare, la casetta dei cubi, gli animali o carretti con il filo da trascinare, e ancora giocattoli da utilizzare durante il bagnetto.
Al compimento del primo anno vanno bene i giocattoli che stimolano la manualità e la fantasia, i puzzle composti da pochi pezzi grandi, le prime macchinine e le prime bambole magari con gli accessori come biberon o ciuccio, piccoli trenini o macchinine con luci e suoni, pupazzetto per la notte che si illumina

Dai 12 ai 24 mesi:
In questa fascia di età i giocattoli ideali sono i tavolini multiattività magari anche bilingue, i libri sonori, i mattoncini per costruire abbastanza grandi da non poter essere messi in bocca e/o nel naso, piccoli tricicli o macchinine dove far sedere direttamente il bambino o ancora dei giocattoli da trascinare; per i bambini più fantasiosi e curiosi che adorano imitare la mamma o il papà possono andare bene anche quei giocattoli che riprendono le azioni del quotidiano: sia per maschietti che per femminucce pentoline e piattini magari in una mini cucina (che potete fare anche con le vostre mani), culletta e passeggino per le bambole e cassetta degli attrezzi per fare e disfare con cacciaviti, martelli e chiavi inglesi.

Dai 24 ai 36 mesi:
Se vogliamo far felici i nostri bambini compriamo loro qualcosa che che li renda partecipi del quotidiano; amano andare con mamma e papà a fare la spesa? Sì al carrellino con tanti prodotti da utilizzare per giocare alla "mamma"; le femminucce guardano ammaliate la mamma che si trucca? Sì al set tavolino e specchio della bellezza con pettini, spazzole bigodini & company ma attenzione ai trucchi! Ai maschietti sì a camion, trenini, trattori ecc, ad entrambi sì ai puzzle che stimolano la fantasia, alla fattoria con gli animali se il bimbo/a mostra interesse per gli animali, strumenti musicali e librini da colorare con matitoni colorati

Dai 36 ai 48 mesi:
A quest'età si può anche azzardare all'acquisto della prima biciclettina, una casetta-tenda dove poter nascondere i giocattoli preferiti, un registratore di cassa, i primi soldatini, passeggino per le bambole, bambole o robottini parlanti interattivi, gioco del dottore e pista per le macchinine o per il trenino, sempre in base ai gusti dei bimbi

giocosuDai 4 ai 5 anni:
Il bambino è abile e pratico e i puzzlle che affinano le sue capacità purchè dotati delle giuste caratteristiche in base all'età, sono regali sempre graditi ,così come i libri da colorare o da completare con attività prescolari, i giochi che più gli fanno piacere sono quelli che gli permettono di identificarsi in una figura ad esempio il travestimento da pompiere con cappello, impermeabile ed estintore o ancora abitino e corona da principessa; come accessori sono preferiti quelli che permettono di "mettersi in gioco" proprio come mamma e papà e cioè attrezzi per riparare gli oggetti, accessori per la pulizia e il cambio delle bambole, costruzioni e paesaggi da costruire

Dai 5 ai 6 anni:
I giochi più consigliati a quest'età in cui il bimbo probabilmente ha già iniziato la scuola elementare o a breve la comincerà, sono i computer multimediali multiattività, libri da ritagliare con parti da assemblare e incollare, la plastilina per creare tanti oggetti con le proprie manine, teatrini delle marionette o burattini, giochi da utilizzare all'aria aperta a base sportiva come pattini a rotelle o in linea e monopattino, sacco e guantoni da boxe

Dai 6 anni in su:
Da questa età che il bimbo ha imparato a leggere e scrivere sono adatti anche i primi giochi di società, le carte, lavagnette su cui disegnare o annotare i propri appunti; anche le automobiline o le moto elettriche si possono utilizzare da questa età. Anche la corda per saltare può essere un simpatico regalo così come le biglie, proibite prima di quest'età perchè facilmente ingeribili. Sì anche ai giochi che si collegano alla scienza, che permettono di scoprire come è formato il corpo umano o come son fatti fiori e insetti.
A quest'età si possono regalare anche i vari laboratori per creare, ad esempio il telaio di perline per creare bracciali e collane o ancora il crea gioielli o l'acquario per gli insetti preistorici ecc. Sì ai giochi che permettono di impersonarsi in vari personaggi, maghi, cavalieri, fate ecc. Naturalmente anche costruzioni e attrezzi per costruire piccoli oggetti con legno o elementi metallici sono ok.
Anche una consolle di videogiochi può essere gradita (ma a meno che non ve la richiedano insistentemente meglio aspettare) purchè poi l'uso ne venga limitato al tempo consigliato sella confezione e purchè abbia dei giochi adatti agli interessi del bambino/a.

giochi-in-legnoPer i ragazzi dai 10 anni in su:
Per entrambi un bel libro facile da leggere ma con una storia avvincente ed interessante per far crescere l'amore per la lettura. Per le femminucce giochi dove virtualmente ci si può prendere cura di un bambino, cucciolo, cucinare ecc., un diario segreto con penne colorate, una confezione di fili colorati, gancetti e tante perline per inventarsi bracciali e collanine; per i maschietti un trenino telecomandato, un set per ricostruire dinosauri o un gioco che riporti alla realtà, come elettricista ecc. A quest'età, sotto la supervisione di un adulto,s ono indicati anche quei giochi che permettono di "confezionare" golosi dolcetti, cioccolatini, pop-corn, zucchero filato ecc.

Comunque sia, quando si sceglie il regalo a parte le preferenze che mostra il bimbo/a dobbiamo fare attenzione a questi importanti dettagli:

- scegliamo sempre il giocattolo in base all'età del bambino e prestiamo attenzione che sulla confezione appaia l'età consigliata, probabilmente se un giocattolo non è adatto ai bambini di età inferiore ai 36 mesi, è composto da piccole parti inalabili o ingeribili e quindi pericolose per un bambino minore di quell'età;

- ricordiamoci che il giocattolo deve essere costruito con materiali atossici e non deve contenere sostanze pericolose, quindi affidiamoci a marche conosciute che sono una garanzia per la qualità;

- nella confezione del giocattolo ci deve essere il marchio CE che garantisce che il giocattolo ha superato le prove di sicurezza e può essere quindi commerciabile,se il marchio manca il giocattolo non è a norma e non deve essere assolutamente acquistato perchè potenzialmente pericoloso;

- evitiamo di regalare peluche o pupazzi a bambini molto piccoli se questi contengono piccole parti come occhi, bottoni applicati ecc., perchè potrebbero staccarsi ed essere ingeriti dal bimbo;

- i giocattoli non devono mai avere bordi taglienti ma arrotondati ove il bimbo non possa farsi del male e se son presenti degli ingranaggi e delle batterie questi non devono essere facilmente raggiungibili dal bambino;

- i giocattoli che funzionano a pile devono avere il vano non accessibile ai bimbi,fermato da una vite;

- prima di usare un giocattolo o di farlo utilizzare ai bambini leggiamo bene tutte le istruzioni e le indicazioni e spieghiamone le funzionalità al bimbo/a per evitare che il gioco venga utilizzato in maniera sconsiderata esempio mettendo nell'acqua un gioco elettronico.

Questo articolo è tratto da "pianeta mamma"

venerdì 29 ottobre 2010

Festa di halloween


Halloween o Hallowe'en è il nome di una festa popolare di origine pre-cristiana, ora tipicamente statunitense e canadese, che si celebra la sera del 31 ottobre. Tuttavia, le sue origini antichissime affondano nel più remoto passato delle tradizioni europee: viene fatta risalire a quando le popolazioni tribali usavano dividere l'anno in due parti in base alla transumanza del bestiame. Nel periodo fra ottobre e novembre, preparandosi la terra all'inverno, era necessario ricoverare il bestiame in luogo chiuso per garantirgli la sopravvivenza alla stagione fredda: è questo il periodo di Halloween.

In Europa la ricorrenza si diffuse con i Celti. Questo popolo festeggiava la fine dell'estate con Samhain, il loro Capodanno. In irlandese antico Samain significa infatti "fine dell'estate" (Sam, estate, e fuin, fine). A sera tutti i focolari domestici venivano spenti, e riaccesi dai druidi che passavano di casa in casa con torce avvivate presso il falò sacro situato a Tlachtga, vicino alla reale Collina di Tara.

Nella dimensione circolare-ciclica del tempo, caratteristica della cultura celtica, Samhain si trovava in un punto fuori dalla dimensione temporale che non apparteneva né all'anno vecchio e neppure al nuovo; in quel momento il velo che divideva dalla terra dei morti si assottigliava ed i vivi potevano accedervi.

I Celti non temevano i propri morti e lasciavano per loro del cibo sulla tavola in segno di accoglienza per quanti facessero visita ai vivi. Da qui l'usanza del trick-or-treat (in italiano "dolcetto o scherzetto?"). Oltre a non temere gli spiriti dei defunti, i Celti non credevano nei demoni quanto piuttosto nelle fate e negli elfi, entrambe creature considerate però pericolose: le prime per un supposto risentimento verso gli esseri umani; i secondi per le estreme differenze che intercorrevano appunto rispetto all'uomo. Secondo la leggenda, nella notte di Samhain questi esseri erano soliti fare scherzi anche pericolosi agli uomini e questo ha portato alla nascita e al perpetuarsi di molte altre storie terrificanti.

Si ricollega forse a questo la tradizione odierna e più recente per cui i bambini, travestiti da streghe, zombie, fantasmi e vampiri, bussano alla porta urlando con tono minaccioso: "Dolcetto o scherzetto?". Per allontanare la sfortuna, inoltre, è necessario bussare a 13 porte diverse. Il nome "Halloween" deriva da "All Hallows Eve", che vuole dire appunto "Vigilia di Tutti i Santi", perciò "Vigilia della festa di Tutti i Santi", festa che ricorre, appunto, il 1º novembre. Poiché la figura dei "Santi" é posteriore alla religione druidica, un altro etimo potrebbe essere "All allows even", cioè "la sera in cui tutto è permesso", incluso i defunti che escono dalle tombe per far visita ai vivi.

lunedì 25 ottobre 2010

Biberon al Bisfenolo A. Il Canada lo considera tossico


Il Canada ha classificato il Bisfenolo A (BPA) sostanza nociva per l'uomo e l'ambiente. Ricordiamo che il BpA e' il maggiore componente delle plastiche di policarbonato usate nei biberon ma anche in altri contenitori per alimenti (bottiglie per bibite con il sistema del vuoto a rendere, piatti e tazze, pellicole e rivestimenti protettivi per lattine e tini, ecc.). Il BpA puo' migrare nei cibi e nelle bevande conservati in materiali che lo contengono; inoltre puo' causare l'endometriosi nelle donne, con effetti sulla capacita' riproduttiva, una modificazione dello sviluppo fetale e danni ai neonati perche' altera l'attivita' del sistema endocrino. I ministri della Sanita' e dell'Ambiente canadesi hanno definito pericoloso per la salute umana e l'ambiente il BisfenoloA in tutte le sue applicazioni e non solo per i biberon. Questa decisione contrasta con quanto deciso recentemente dall'Efsa, l'Agenzia europea per la sicurezza alimentare, che ha ritenuto accettabili i livelli di concentrazione di Bisfenolo A nei vari prodotti in commercio. Rammentiamo che i biberon al BPA non si usano negli Stati Uniti, sono proibiti in Danimarca e in Francia e il Canada, come detto, ne ha esteso il divieto per tutte le merci.
Fonte: Associazione per i diritti degli utenti e consumatori

sabato 23 ottobre 2010

Papà: due settimane a casa dopo la nascita del figlio


Il Parlamento europeo dimostra di volere che i padri abbiano pieno diritto al congedo alla nascita di un bambino. Una novità per molti, anche per l'Italia
I papà potranno restare a casa due settimane con il figlio appena nato e la compagna, senza dover chiedere permessi speciali e con lo stipendio pieno. Il Parlamento europeo si è espresso in merito con il seguente risultato: 390 voti a favore e 192 contrari, dimostrando la volontà che i padri godano di un seppur breve congedo per la nascita dei figli.

Una bella svolta per molti paesi, e anche l'Italia. Le donne invece potranno avere 20 settimane venti settimane a retribuzione piena: in Italia ne abbiamo già 25 ma ad esempio le mamme tedesche saranno felici.

Non cantiamo però subito vittoria dato che gli Stati, in effetti, resteranno liberi di varare o mantenere le scelte più favorevoli alle lavoratrici.
Nel testo è anche proibito licenziare le donne all'inizio della gravidanza fino almeno al sesto mese dopo la fine del congedo di maternità. E si afferma che le lavoratrici debbano tornare all'impiego precedente la gravidanza o a un posto equivalente, con la stessa retribuzione.

articolo tratto da pianeta donna

venerdì 22 ottobre 2010

Le favole aiutano i bambini a crescere


L’abitudine di raccontare una favola ai bambini prima d farli addormentare è un vero toccasana per grandi e piccini. Le favole, infatti, oltre ad essere un momento di relax, rappresentano un elemento fondamentale per lo sviluppo educativo e formativo del bambino. Le storie, attraverso i vari personaggi e le loro vicende che rimangono impresse nella fantasia del bimbo, spiegano a livello simbolico la realtà e i suoi problemi. Il bambino, in questo modo, riesce ad interiorizzare facilmente, guidato dall’immaginazione, concetti e situazioni. Grazie al racconto, inoltre, il bambino apprende regole, valori e modi di comportarsi che lo aiuteranno nella vita di tutti i giorni.

Il momento della favola aiuta a rafforzare il legame tra il bambino ed i genitori. La lettura della fiaba, infatti, crea un’atmosfera magica ed intima e permette ai genitori di ritagliarsi un momento tutto loro per stare con i propri figli. Per questo, è importante che mamma e papà si alternino nella lettura delle favole per rafforzare ciascuno il proprio rapporto con il piccolo.

Questo articolo è tratto da tutto mamma.

venerdì 1 ottobre 2010

cosa sono i burattini


LEI E' CLEOPATRA

Il burattino è quel pupazzo con il corpo di pezza e la testa di legno o altro materiale, che compare in scena a mezzo busto, mosso dal basso, dalla mano del burattinaio, che lo infila come un guanto.

Lo spettacolo dei burattini è generalmente rappresentato all'interno di un casotto di legno, detto castello.

Il burattino va distinto dalla marionetta, tipo di pupazzo, in legno o altro materiale, che compare in scena a corpo intero ed è solitamente mosso dall'alto tramite dei fili. In tal senso Pinocchio è chiamato "impropriamente" burattino da Collodi. Pinocchio infatti è una marionetta, che si muove però senza fili come un automa.

domenica 26 settembre 2010

happy birthday


FESTA DI COMPLEANNO
GIOVEDI'23 settembre 2010 presso la sede dell'associazione festeggeremo con un lungo brindisi il PRIMO anno di vita dell'associazione
via San Paolo 6 bis, Torino
.......dalle 19.00 in poi.......
VI ASPETTIAMO

domenica 19 settembre 2010

L' ultima su Clarabella? Ha un amante e non è Orazio...


L'articolo pubblicato è tratto dall'archivio del Corriere della Sera (dettagli a fondo pagina).
Mi è sembrato carino ripercorrere le fasi iniziali della nostra amata Clarabella...
...buona lettura...

Topolino Story del Corriere della sera. il personaggio
L' ultima su Clarabella? Ha un amante e non è Orazio...

Se Topolinia avesse il suo talk show, l' unica degna conduttrice sarebbe Clarabella. Un Maurizio Costanzo in gonnella sul palco di un Teatro Parioli formato fattoria. La Ophra Winfrey del jet set fumettaro, la regina indiscussa del gossip è al di là di ogni ragionevole dubbio la mucca più informata e più alla moda che mondo animale ricordi: cappellino in fiore e borsa in tinta con le scarpe, guanti bianchi e longuette. La sua bevanda preferita ( neanche a dirlo) è il tè, da sorseggiare rigorosamente con le amiche chiacchierone ( Minnie in prima fila). Origlia qualche storia piccante? È subito lì a spifferarla ai quattro venti. Il pettegolezzo è il suo destino e questa mucca arrendevole non fa altro che corrergli incontro con sguardo sognante e indagatore. Ma l' esistenza linguacciuta che ha vinto in sorte a volte le si ritorce contro, se considerate il fatto che di Clarabella si può sparlare parecchio: l' eterna fiamma di Orazio, infatti, è l' unica nel quieto e rassicurante mondo Disney degli amori imperituri ad aver avuto una scappatella. Sì, sì, e con Pippo per di più. Ecco com' è andata. La sua prima comparsa su carta, in « Topolino e la valle infernale » , risale al lontanissimo 1930 e in un battibaleno l' anno dopo appare al suo fianco l' inseparabile Orazio. Il loro rapporto tanto a gonfie vele non deve filare, se già nel ' 32 Pippo si permette con lei certe confidenze ( un impertinente pizzicotto sul sedere, quanto mai anticipatore di intimità future, nel film « The Whoope Party » ) . Ad ogni modo, com' è come non è, il fidanzamento ufficiale va avanti senza troppi scossoni, stagione dopo stagione: rispettivamente convinti di non meritare l' amore del partner, Clarabella e Orazio sono ( all' apparenza) troppo timidi per movimentare il solito tran tran. Eppure, zitta zitta, negli anni 60, quella sfrontata di una mucca inizia a uscire pubblicamente con il più testa per aria dei cani, Pippo. E al cavallo con le corna Orazio non resta che una poco onorevole ritirata. La passione fedifraga supera la crisi del settimo anno ( ma vale anche per le coppie clandestine?) per poi evaporare definitivamente nel 1969, con l' arrivo del ciclone Glory Bee: la bionda cagnolina svampita, innamorata persa di Pippo, ha la meglio nella gara di seduzione. È solo a questo punto che la traditrice mette fine alla tresca e come se nulla fosse mai accaduto riprende il suo posto accanto al paziente Orazio. Clarabella è fatta così, vogliamo metterci a sindacare? Miss Scompiglio ha un suo personalissimo marchio di fabbrica: deve farsi notare sempre e comunque. C' è riuscita persino nell' Italia fascista: quando il Minculpop decise che era arrivato il momento di dare una bella ripulita ai fumetti americani e perciò trasformò Mickey Mouse nel « Toffolino » di Pier Lorenzo De Vita ( 1942), Clarabella diventò Claretta. « Ah, come la Petacci » si spettegolò allora. E fu così che in un fiat la mucca più indiscreta della terra fu ribattezzata semplicemente Clara. Per evitare qualsiasi chiacchiera di salotto sulla storica amante del Duce. Elsa Muschella

Muschella Elsa

Pagina 33
(12 giugno 2005) - Corriere della Sera

lunedì 24 maggio 2010

Spettacolo di burattini


Il 29 maggio torna la Festa dei Vicini, a Torino come in altre città italiane ed europee!
Come funziona?
Gli abitanti di uno stesso palazzo o di uno stesso quartiere la sera del 29 maggio si ritrovano per brindare, mangiare insieme (ognuno porta qualcosa), scambiare due chiacchiere e magari imparare a conoscersi un pò.

E’ per gli abitanti un’occasione per incontrarsi e creare legami di prossimità e di solidarietà, perché il buon vicinato è ingrediente fondamentale per vivere insieme!

Per l'occasione l'Associazione Culturale Le Oasi
VI INVITA ALLA PRIMA DELLO SPETTACOLO DI BURATTINI
Titolo: I MIEI VICINI
L'evento si svolgerà presso il cortile delle case popolari di corso Racconigi 25\18 angolo via Chianocco, Torino, il 29 maggio 2010, dalle ore 18.00 alle ore 20.00 in collaborazione con Città di Torino, Settore Rigenerazione Urbana e Integrazione.

Durante queste due ore verrà proposto un divertente spettacolo di burattini creato dal nostro gruppo di animazione CORTILEANIMATO, il tema trattato sarà inerente alle dinamiche che si creano all'interno del comprensorio di case popolari, rivisitate in chiave comica.

A seguito brinderemo e mangeremo in compagnia.

sabato 22 maggio 2010

Forme in movimento

Laboratorio forme in movimento
Con questa attività i vostri figli impareranno a conoscere tante forme diverse e poter spaziare con la fantasia.

COSA VI OCCORE?
Cartoncini colorati

Scotch o colla atossica

Forbici con le punte arrotondate o taglierino

Spago

Appendiabiti

COME PROCEDERE
Aiutate i vostri figli a tagliare sagome di diverse forme semplici (cerchi, quadrati, stelle).
Tagliatene due per ogni forma scelta.
Se hanno voglia, fategliele decorare e colorare.
A questo punto tagliate su entrambe le sagome della stessa forma una fessura che parte da un lato e arriva fino al centro, in modo che le possiate incastrare l'una nell'altra.
Potete fissarle con un pò di colla o di nastro adesivo.
Legatele a un appendiabiti e appendetelo nella camera dei vostri figli.
Troveranno divertente vederle volteggiare sopra la loro testa!

domenica 9 maggio 2010

Festa della mamma

A PROPOSITO DELLA FESTA DELLA MAMMA

La festa della mamma è una ricorrenza civile diffusa in tutto il mondo. In Italia cadeva regolarmente l'8 maggio, fin quando non si decise di fissarla alla seconda domenica di maggio, adottando la data americana.

Costituisce una festa molto antica, legata al culto delle divinità della fertilità degli antichi popoli politeisti, che veniva celebrato proprio nel periodo dell'anno in cui il passaggio della natura dal freddo e statico inverno al pieno dell'estate dei profumi e dei colori (e della prosperità nelle antiche civiltà contadine) era più evidente. Con l'andare del tempo questa festività dal tono religioso si è evoluta in una festa commerciale, talvolta anche in sagra.

Negli Stati Uniti nel maggio 1870, Julia Ward Howe, attivista pacifista e abolizionista (della schiavitù), propose di fatto l'istituzione del Mother's Day (Giorno della madre), come momento di riflessione contro la guerra. Fu ufficializzata nel 1914 dal presidente Woodrow Wilson con la delibera del Congresso di festeggiarla la seconda domenica di maggio, come espressione pubblica di amore e gratitudine per le madri e speranza per la pace. La festa si è diffusa in molti Paesi del mondo, ma cambiano le date in cui è festeggiata.

In Italia fu celebrata per la prima volta nel 1957 da don Otello Migliosi ad Assisi, nel piccolo borgo di Tordibetto di cui era parroco. Migliosi la celebrò la seconda domenica di Maggio.

domenica 18 aprile 2010

Laboratorio di Aquiloni

.........FINALMENTE LA PRIMAVERA E' ARRIVATA.......
.........COSTRUIAMO UN AQUILONE INSIEME.........

Con pochi materiali potrai costruire un fantastico e coloratissimo aquilone, che ti accompagnerà per tutto il periodo estivo.

Ecco cosa ti occore:
1)Un foglio di carta velina 50X70 del colore che preferisci
2) 3 fogli di carta velina di vario colore per la coda

3) 2 asticelle di legno leggere di circa 86 centimentri

4) scotch adesivo traparente

5) forbici

6) filo di nailon

7) filo grosso di lana

8) una matita

9) una riga

...ora possiamo iniziare ad assemblare...
- Metti un foglio di CARTA VELINA steso sul tavolo e con la matita e la riga disrgna le DUE DIAGONALI.
- Disponi sulle diagonali le DUE ASTICELLE DI LEGNO e FISSALE CON ALCUNI PEZZETTI DI SCOTCH sia agli angoli sia al centro (dove le bacchettesi incrociano) sia ai lati.
- RAFFORZA TUTTI I BORDI dell'aquilone con delle lunghe strisce di scotch.
- ADESSO FAI LA BRIGLIA: applica due fili di nailon di uguale misura ai DUE ANGOLI SUPERIORI DELL'AQUILONE E UN ALTRO AL CENTRO, poi annodali insieme. A questo nodo lega un pezzo di filo grosso di lana che servirà per il LANCIO DELL'AQUILONE.
- COSTRUISCI LA CODA con la carta velina rimasta: puoi fare degli anelli o delle striscioline, magari di misura diversa. Poi bloccala con un bel pezzo di scotch al centro dell'ESTREMITA' OPPOSTA DELL'AQUILONE.

ORA BUON DIVERTIMENTO

sabato 3 aprile 2010

Barzellette


PIERINO
-Pierino, tu sai dove vivevano gli antichi Galli?
-Be'...negli antichi pollai!!

LO SPIRITOSO A OGNI COSTO
-Perchè dici che un'auto più un autobus fanno un intero?
-Perchè sono...due mezzi!

DA UN COMPITO

"Pitagora era un grande matematico. Infatti sposò Algebra"

SORRISO
-Come si chiama il cinese più dormiglione?
-???
-Cho un Sonn...

GEOGRAFIA ALLEGRA
-Quali sono i dolci che, creando, danno il nome a due città?
-???
-La torta e la crema, che diventano Tortona e Cremona!

MONTAGNA
_Dove si trovano le scarpe più grandi del mondo?
-Ai piedi dell'Everest!

GELATO AL CARCIOFO
C'è una bambina che va dal gelataio e chiede: -scusi signore lo avete il
gelato al gusto di carciofo?
Il gelataio rispose: -no bambina mi
dispiace.
Questa storia va avanti per una settimana allora il gelataio
si decide a comprare il gelato al gusto di carciofo.
Entra la
bambina e....... -scusi gelataio lo... avete il gelato al gusto di
carciofo?
Il gelataio rispose: -si
la bambina: -è vero che fa schifo?

venerdì 26 marzo 2010

Laboratorio Pasquale

CESTINO PASQUALE
Creare un bel cestino pasquale con soli 5 materiali di riciclo
Materiali:
Bittiglette di plastica

Stoffe

Scovolini

Nastrini

Ovatta


PROCEDIMENTO:
1)Tagliare la bottiglietta dell'acqua un pò sopra il fondo;
2)Incollare lo scovolino ai bordi della bottoglietta tagliata, creando il manico del cestino;
3)Poco sotto il bordo della bottiglietta incollare una fascetta di nastrino;
4)Ritagliare le stoffe a forma di ovetto ed incollarle sull'esterno della bottiglietta;
5) Imbottire l'interno della bottiglia con l'ovatta

IL CESTINO E' PRONTO PER OSPITARE LE NOSTRE UOVA

BUON DIVERTIMENTO

venerdì 12 marzo 2010

Associazione Culturale Le Oasi

Il progetto Cortileanimato è un'idea nata dai membri dell'Associazione Culturale Le Oasi.

CONTATTI:
Gruppo su facebook:
http://www.facebook.com/group.php?v=wall&ref=ts&gid=120521575492#!/group.php?v=wall&ref=ts&gid=120521575492

Blog di riferimento dell'Associazione Culturale Le Oasi:
http://associazioneculturaleleoasi.blogspot.com/

Nel blog dell'Associazione è possibile leggere le attività che svolgiamo e aver maggiore chiarezza sulle intenzioni e le volontà del nostro impegno in ambito sociale.

E_Mail: ass.leoasi@gmail.com

Speranzosi in un vostro contributo.

lunedì 8 marzo 2010

Festa delle donne

UN AFFETTUOSO AUGURIO ALLE PIU' PICCOLE CON UN GOLOSO MUFFINS



Le origini della festa dell’8 Marzo risalgono al lontano 1908, quando, pochi giorni prima di questa data, a New York, le operaie dell’industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni, finché l’8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Allo stabilimento venne appiccato il fuoco e le 129 operaie prigioniere all’interno morirono arse dalle fiamme. Successivamente questa data venne proposta come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne, da Rosa Luxemburg, proprio in ricordo della tragedia. Questo triste accadimento, ha dato il via negli anni immediatamente successivi ad una serie di celebrazioni che i primi tempi erano circoscritte agli Stati Uniti e avevano come unico scopo il ricordo della orribile fine fatta dalle operaie morte nel rogo della fabbrica. Successivamente, con il diffondersi e il moltiplicarsi delle iniziative, che vedevano come protagoniste le rivendicazioni femminili in merito al lavoro e alla condizione sociale, la data dell’8 marzo assunse un’importanza mondiale, diventando, grazie alle associazioni femministe, il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli, ma anche il punto di partenza per il proprio riscatto. Info: italiadonna.it

mercoledì 27 gennaio 2010

CENTRO ESTIVO 2010


...........Ciao a tutti.........
Ci stiamo preparando all'apertura del centro estivo dedicato ai minori presso via San Paolo 6 bis, Torino.
Attendiamo vostre proposte
.....A PRESTO..........

venerdì 15 gennaio 2010

Cartellone

I nostri spettacoli di burattini:
"Arcibald l'alce che ha perso un corno"
"Il giardino del Re delle farfalle"
"My neighbors" (I miei vicini)
....se volete uno spettacolo personalizzato per le vostre feste, compleanni, sorprese, ecc.. contattateci...
mail: cortileanimato@gmail.com
oppure
ass.leoasi@gmail.com

vi aspettiamo