venerdì 19 novembre 2010

20 novembre 2010: Giornata Internazionale dell'Infanzia


Quest'anno è il ventunesimo anniversario della Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, approvati il 20 novembre 1989 dall'assemblea delle Nazioni Unite, in vigore da settembre 1990.
E' il documento più ratificato del mondo e più ignorato, quindi meno valorizzato negli ambiti educativi.

Il documento è stato il primo strumento di tutela internazionale a sancire nel proprio testo le diverse tipologie di diritti umani: civili, culturali, economici, politici e sociali, nonchè quelli concernenti il diritto internazionale umanitario.
Gli articoli della Convenzione possono essere raggruppati, in quattro pricipi fondamentali:
1)Principio di non discriminazione
2)Il principio di superiore interesse del bambino
3)Diritto alla vita, sopravvivenza e sviluppo
4)Ascolto delle opinioni del bambino


Per ulteriori dettagli degli articoli consultare il sito:
http://www.unicef.it/doc/597/principi-fondamentali-e-diritti-sanciti.htm

mercoledì 17 novembre 2010

Risate


LA SCUOLA
Ascolta Luisa, ti faccio una domanda di geografia. É più lungo il Po o il Mississippi?
il Mississippi!
Brava, e di quanto?
Nove lettere!

La maestra di scienze spiega:
“La femmina del cavallo si chiama giumenta, il maschio stallone ed il piccolo puledro…”

Un bimbetto dal fondo dell’aula la interrompe chiedendo:
“Ma allora il cavallo esiste davvero?”

venerdì 12 novembre 2010

Trucco per far mangire il vostro bambino

Oggi parleremo di alimentazione dei più piccoli e del trucco da utilizzare per far venire appetito!

Il miglior trucco è presentare un piatto "mezzo vuoto", così il bambino non si sentirà aggredito dalla pietanza e l'appetito verrà stimolato.
Dei recenti studi hanno divulgato l'informazione che incitare il bambino a finire il cibo porterebbe a temere il momento del pasto...trucco ... meglio non dire nulla e assecondare gli istinti...dobbiamo crederci....il bambino si autoregola in modo inconsapevole! ma "consapevole".

martedì 9 novembre 2010

Giocattoli per Natale: guida e consigli

Il Natale è alle porte, fra poco più di un mese ci sarà la festa più attesa da grandi e piccini allora come non pensare ai regali e soprattutto non ad un regalo qualsiasi ma al regalo adatto in base alle caratteristiche e all'età dei nostri pargoli? Ecco una guida per poter scegliere il regalo giusto!

Le mamme magari avranno già a mente le caratteristiche del giocattolo adatto al proprio bambino, perchè questo non risulti pericoloso e sia sicuro al 100% ma le zie, amiche & company non ancora mamme che desiderano comprare un pensierino a qualche piccolo della famiglia spesso si trovano in difficoltà e non hanno che abbandonarsi ciecamente ai consigli della commessa di turno, che in base all'età consiglia il giocattolo più adatto.. perchè stressare la commessa se possiamo scegliere da noi leggendo queste poche righe? Diamoci sotto e memorizziamo questi piccoli punti:

- il giocattolo deve essere sempre scelto in base all'età del bambino, è inutile e controproducente oltre che pericoloso regalare ad un piccolo di 12 mesi un giocattolo adatto ai bimbi di età non inferiore ai 36 mesi, in primis perchè potrebbe contenere piccole parti che possono essere ingerite o infilate nelle narici, in secondo luogo perchè per le caratteristiche e il tipo di gioco, il piccino non potrebbe nè saprebbe utilizzarlo. Prima di acquistare un giocattolo informiamoci con i genitori circa le preferenze del bimbo e chiediamo esplicitamente se un tipo di giocattolo potrebbe essere gradito e soprattutto chiediamo se il bimbo possiede già qualcosa di simile perchè un doppione sicuramente non susciterebbe la sua curiosità e sarebbe magari sgradito.

natale-gravidanza02Detto questo, passiamo alle carateristiche che deve avere il giocattolo "adatto" in base all'età del piccolo/a:

Da 0 a 3 mesi:
Per un neonato, dalla nascita fino a 3 mesi, possono essere adatti un carillon dalla musica delicata, una giostrina con i soggetti che si muovono da appendere alla culla, un morbido peluche da accostare al bimbo (dodou); in ogni modo alla mamma può fare molto più comodo qualche capo di abbigliamento o magari una sdraietta adatta fin dalla nascita o ancora un marsupio porta bebè, la cosa migliore prima di comprare qualsiasi pensierino è sicuramente consultarsi con chi riceverà il regalo e decidere anche in base alla somma che si ha a disposizione..

Dai 3 ai 6 mesi vanno bene quei giocattoli, soprattutto peluche e pupazzetti in morbido materiale composti da materiali e superfici di diverso tipo, possibilmente che facciano rumore al tatto e provocano riflessi e lucicchii che incuriosiscono il bimbo, che transita in quella delicata fase che è l'esplorazione dello spazio e di tutto ciò che gli circonda, e comunque soggetti molto colorati che hanno la funzione di sviluppare le capacità sensoriali del piccolo e perchè no, anche dei giocattolini adatti al periodo della dentizione, simpatici e colorati, che refrigerati danno sollievo alle gengive dei piccolini o ancora la classica palestrina da mettere sopra un morbido tappettone o piumone dove adagiare il bimbo per fargli fare la sua "ginnastica".

Dai 6 ai 9 mesi le caratteristiche cambiano, il bimbo è più curioso ed interagisce, afferra tutto ciò che gli capita a tiro e lancia gli oggetti per sentire il rumore che essi provocano cadendo in terra, incomincia a coordinare la vista con il tatto e cerca di infilare oggetti in altri più grandi ed ha una grande curiosità, quindi sì a cubi di gomma o di stoffa, che possono essere messi in pila, chiavi di plastica, piccole bambole in gomma o peluches, libri di stoffa che producono rumori e suoni, una palla morbida con i fori per "acchiapparla";

dai 9 ai 12 mesi vanno bene i cubi da incastrare, la casetta dei cubi, gli animali o carretti con il filo da trascinare, e ancora giocattoli da utilizzare durante il bagnetto.
Al compimento del primo anno vanno bene i giocattoli che stimolano la manualità e la fantasia, i puzzle composti da pochi pezzi grandi, le prime macchinine e le prime bambole magari con gli accessori come biberon o ciuccio, piccoli trenini o macchinine con luci e suoni, pupazzetto per la notte che si illumina

Dai 12 ai 24 mesi:
In questa fascia di età i giocattoli ideali sono i tavolini multiattività magari anche bilingue, i libri sonori, i mattoncini per costruire abbastanza grandi da non poter essere messi in bocca e/o nel naso, piccoli tricicli o macchinine dove far sedere direttamente il bambino o ancora dei giocattoli da trascinare; per i bambini più fantasiosi e curiosi che adorano imitare la mamma o il papà possono andare bene anche quei giocattoli che riprendono le azioni del quotidiano: sia per maschietti che per femminucce pentoline e piattini magari in una mini cucina (che potete fare anche con le vostre mani), culletta e passeggino per le bambole e cassetta degli attrezzi per fare e disfare con cacciaviti, martelli e chiavi inglesi.

Dai 24 ai 36 mesi:
Se vogliamo far felici i nostri bambini compriamo loro qualcosa che che li renda partecipi del quotidiano; amano andare con mamma e papà a fare la spesa? Sì al carrellino con tanti prodotti da utilizzare per giocare alla "mamma"; le femminucce guardano ammaliate la mamma che si trucca? Sì al set tavolino e specchio della bellezza con pettini, spazzole bigodini & company ma attenzione ai trucchi! Ai maschietti sì a camion, trenini, trattori ecc, ad entrambi sì ai puzzle che stimolano la fantasia, alla fattoria con gli animali se il bimbo/a mostra interesse per gli animali, strumenti musicali e librini da colorare con matitoni colorati

Dai 36 ai 48 mesi:
A quest'età si può anche azzardare all'acquisto della prima biciclettina, una casetta-tenda dove poter nascondere i giocattoli preferiti, un registratore di cassa, i primi soldatini, passeggino per le bambole, bambole o robottini parlanti interattivi, gioco del dottore e pista per le macchinine o per il trenino, sempre in base ai gusti dei bimbi

giocosuDai 4 ai 5 anni:
Il bambino è abile e pratico e i puzzlle che affinano le sue capacità purchè dotati delle giuste caratteristiche in base all'età, sono regali sempre graditi ,così come i libri da colorare o da completare con attività prescolari, i giochi che più gli fanno piacere sono quelli che gli permettono di identificarsi in una figura ad esempio il travestimento da pompiere con cappello, impermeabile ed estintore o ancora abitino e corona da principessa; come accessori sono preferiti quelli che permettono di "mettersi in gioco" proprio come mamma e papà e cioè attrezzi per riparare gli oggetti, accessori per la pulizia e il cambio delle bambole, costruzioni e paesaggi da costruire

Dai 5 ai 6 anni:
I giochi più consigliati a quest'età in cui il bimbo probabilmente ha già iniziato la scuola elementare o a breve la comincerà, sono i computer multimediali multiattività, libri da ritagliare con parti da assemblare e incollare, la plastilina per creare tanti oggetti con le proprie manine, teatrini delle marionette o burattini, giochi da utilizzare all'aria aperta a base sportiva come pattini a rotelle o in linea e monopattino, sacco e guantoni da boxe

Dai 6 anni in su:
Da questa età che il bimbo ha imparato a leggere e scrivere sono adatti anche i primi giochi di società, le carte, lavagnette su cui disegnare o annotare i propri appunti; anche le automobiline o le moto elettriche si possono utilizzare da questa età. Anche la corda per saltare può essere un simpatico regalo così come le biglie, proibite prima di quest'età perchè facilmente ingeribili. Sì anche ai giochi che si collegano alla scienza, che permettono di scoprire come è formato il corpo umano o come son fatti fiori e insetti.
A quest'età si possono regalare anche i vari laboratori per creare, ad esempio il telaio di perline per creare bracciali e collane o ancora il crea gioielli o l'acquario per gli insetti preistorici ecc. Sì ai giochi che permettono di impersonarsi in vari personaggi, maghi, cavalieri, fate ecc. Naturalmente anche costruzioni e attrezzi per costruire piccoli oggetti con legno o elementi metallici sono ok.
Anche una consolle di videogiochi può essere gradita (ma a meno che non ve la richiedano insistentemente meglio aspettare) purchè poi l'uso ne venga limitato al tempo consigliato sella confezione e purchè abbia dei giochi adatti agli interessi del bambino/a.

giochi-in-legnoPer i ragazzi dai 10 anni in su:
Per entrambi un bel libro facile da leggere ma con una storia avvincente ed interessante per far crescere l'amore per la lettura. Per le femminucce giochi dove virtualmente ci si può prendere cura di un bambino, cucciolo, cucinare ecc., un diario segreto con penne colorate, una confezione di fili colorati, gancetti e tante perline per inventarsi bracciali e collanine; per i maschietti un trenino telecomandato, un set per ricostruire dinosauri o un gioco che riporti alla realtà, come elettricista ecc. A quest'età, sotto la supervisione di un adulto,s ono indicati anche quei giochi che permettono di "confezionare" golosi dolcetti, cioccolatini, pop-corn, zucchero filato ecc.

Comunque sia, quando si sceglie il regalo a parte le preferenze che mostra il bimbo/a dobbiamo fare attenzione a questi importanti dettagli:

- scegliamo sempre il giocattolo in base all'età del bambino e prestiamo attenzione che sulla confezione appaia l'età consigliata, probabilmente se un giocattolo non è adatto ai bambini di età inferiore ai 36 mesi, è composto da piccole parti inalabili o ingeribili e quindi pericolose per un bambino minore di quell'età;

- ricordiamoci che il giocattolo deve essere costruito con materiali atossici e non deve contenere sostanze pericolose, quindi affidiamoci a marche conosciute che sono una garanzia per la qualità;

- nella confezione del giocattolo ci deve essere il marchio CE che garantisce che il giocattolo ha superato le prove di sicurezza e può essere quindi commerciabile,se il marchio manca il giocattolo non è a norma e non deve essere assolutamente acquistato perchè potenzialmente pericoloso;

- evitiamo di regalare peluche o pupazzi a bambini molto piccoli se questi contengono piccole parti come occhi, bottoni applicati ecc., perchè potrebbero staccarsi ed essere ingeriti dal bimbo;

- i giocattoli non devono mai avere bordi taglienti ma arrotondati ove il bimbo non possa farsi del male e se son presenti degli ingranaggi e delle batterie questi non devono essere facilmente raggiungibili dal bambino;

- i giocattoli che funzionano a pile devono avere il vano non accessibile ai bimbi,fermato da una vite;

- prima di usare un giocattolo o di farlo utilizzare ai bambini leggiamo bene tutte le istruzioni e le indicazioni e spieghiamone le funzionalità al bimbo/a per evitare che il gioco venga utilizzato in maniera sconsiderata esempio mettendo nell'acqua un gioco elettronico.

Questo articolo è tratto da "pianeta mamma"